Salve,
al riguardo consiglio di leggere : "Prigionieri nel Texas" di Tumiati", "" I prigionieri italiani negli Stati Uniti" ed il Mulino di F.G. Conti e "Criminal Camp" ed Mondadori (mi sembra) e "I dimenticati" ed. Mursia (credo). C'č una vasta produzione sui prigionieri degli angloamericani;non tutti accettarono la svolta badogliana e non tutti erano accesi fascisti tanto che alcuni,poi,militarono nei partiti di sinistra (PCI e PSI) oltre che nel neofascista MSI (come Mieville e Roberti)
Saluti.