Leggo con interesse.
Temo però che i velivoli giapponesi partecipanti fossero sì degli Zero-Sen per quanto riguarda la caccia ma dei Val (Aichi D3A) e dei Kate (Nakajima B5N2) per quanto riguarda gli aerosiluranti e i bombardieri convenzionali (cioè in volo orizzontale).- Il successo giapponese fu più "spettacolare" che effettivo, dato che le corazzate colate a picco erano già* obsolete.- Stranamente le portaerei erano di gran lunga fuori portata e in esecitazione...
Non sarà* stato certo un danno di poco conto, ma... praticamente in contemporanea l' US NAVY mandava in Inghilterra ben CINQUANTA cacciatorpediniere (destroyers, secondo la loro terminologia) da destinarsi alla caccia antisommergibile e alla scorta convogli... I velivoli attaccanti non colpirono obiettivi civili; la maggior parte dei morti fra la popolazione è attribuibile a tiri scomposti della contraerea navale, che peraltro provocò danni anche a bordo delle navi più vicine sparando all' impazzata, soprattutto contro gli aeroplani che attaccavano a volo radente (nella fattispecie gli aerosiluranti).- La famosa foto dell' autovettura civile sforacchiata e con morti a bordo che fece il giro del mondo era infatti che un episodio di "fuoco amico" fatto passare per barbarie nipponica.- La reazione dell' USAAF fu tardiva e i P-40 decollati non ebbero molta parte in causa, anche qui stranamente, se è vero che quelli impiegati in Cina dall' AVG (piloti mercenari) si erano dimostrati temibili avversari per l' Imperial Aviazione dell' Esercito.-
Cordialmente
baffobruno