Dunque, qualche precisazione ...
Il Perù acquisì dall'Argentina, con contratto datato 24 aprile 1901, 16.000 fucili e 4.000 carabine mod. 1891; metà delle armi erano ancora disassemblate e la spedizione all'Argentina da parte del costruttore tedesco (DWM) ancora in corso.
Nel contratto l'Argentina poneva come condizione per la fornitura, la rimozione del crest argentino con la successiva applicazione di quello peruviano, operazione portata a termine dalla stessa DWM nello stabilimento di Martinikenfelde. Per le armi già presenti in Argentina, il crest nazionale venne semplicemente rimosso, senza sostituzione.
Originariemente, tutte le armi fornite al Perù erano dotate di alzo a cursore, sostituito a partire dal 1912 dal Lange Vizier, quando il Perù adottò il nuovo fucile 1909 (manifattura Mauser) che ne era dotato in partenza.
Inoltre, nel 1919, il Perù procedette progressivamente a sostituire le canne usurate dei fucili, acquistandole dal Belgio (il 7,65 Argentino è un alias per il 7,65 Belga). Da qui i marchi del banco di prova di Liegi.
Sui fucili 1891 peruviani permangono tutti i marchi ispettivi argentini.

Bibliografia: "Argentine Mauser Rifles 1871-1959", Colin Webster - Schiffer Military History Book
"Fucile corto Mauser modello 1891 - Qualcosa di particolare dal Sudamerica" di Andrea Turchi - TacArmi Gennaio 2006