Si potrebbero avere delle foto dell'orologio che il pilota ha al collo?
E' un seikosha?
Grazie.
Ciao, Luca
Si potrebbero avere delle foto dell'orologio che il pilota ha al collo?
E' un seikosha?
Grazie.
Ciao, Luca
MEMENTO AUDERE SEMPER
Al momento non ho tempo di rifare le foto del cronometro.Invio quelle che ho:
e qui sotto il paracadute con la sua borsain origine destinata a contenere anche il salvagentre e la cuffia di volo):notare che riporta anche il nome dell'americano che si e' portato a casa il paracadute.
PaoloM giap.jpg
Da qualche parte ho letto qualcosa del cronometro, serviva a tutti i piloti per maggior sicurezza. Per i piloti normali serviva per sicurezza per il calcolo del tempo massimo della missione in rapporto al carburante. I kamikaze invece avevano un'estrema necessità* di precisione per calcolare la zona di "non ritorno" in quanto partivano col solo caburante necessario per la missione di andata. Se entro l'ora x gli osservatori non segnalavano la presenza di navi potevano tornare indietro.
Lo stessa tecnica venne usata anche per l'ultima missione della Yamato che partì incontro alla flotta americana con la nafta necessaria solo per l'andata. Non raggiunse mai il nemico, i siluranti americani la colpirono prima del contatto con la flotta d'invasione.
Homo homini lupus. Draco dormiens nunquam titillandus
lo spirito di Cesare, vagante in cerca di vendetta, con al suo fianco Ate uscita infocata dall'inferno, entro questi confini con voce di monarca griderà "Sterminio", e scioglierà i mastini della guerra, così che questa infame impresa ammorberà la terra col puzzo delle carogne umane gementi per la sepoltura.
Bello proprio bello e rarissimo.
Complimenti.
Ciao, Luca
MEMENTO AUDERE SEMPER
Questo orologio sembra essere uno strumento di bordo, essendo presenti i quattro fori per ancorarlo con le viti al cruscotto, lo conferma anche il pulsante posto anteriormente.
L'orologio assieme al regolo, mappa e bussola faceva parte degli strumenenti indispensabili per condurre il volo prima dell'invenzione dei vari radio-goniometri, radiofari e GPS.
Di solito è sempre presente tra gli strumenti fissi di bordo e per questo mi incuriosisce il fatto che i piloti giapponesi lo tenessero al collo.
Per quanto riguarda l'autonomia in volo più che l'orologio fa testo l'indicatore di carburante (televel).
Si lo può sembrare, ma non lo è, esistono varie tipologie di orologi,
da polso o da collo, la più prestigiosa e ricercata marca è la Seikosha.
L'esemplare di Paolo, è proprio bello.
ciao, Luca
MEMENTO AUDERE SEMPER
Originariamente Scritto da Andrea58
L'ho letto anch'io da qualche parte, ma non mi era venuto in mente.Grazie Andrea, credo tu abbia svelato l'arcano. Peo, so che sei un pilota, ma non sei il solo qui ad avere il brevetto e non so se sei documentato sui giapponesi (presumo di si), comunque quasi tutti i cronometri erano strumenti di bordo che come si evince da migliaia di foto (ne ho ancora un centinaio su questo argomento)e da svariati filmati,venivano portati al collo e come tu hai notato il pulsante di stop e' posto anteriormente (vedi anche il fantastico libro 'Aviator Uniforms and Equipment of the IJN' purtroppo tutto in giapponese).Originariamente Scritto da Peo
Beh, sono sicuro che l'autonomia in volo te la da l'indicatore di carburante, senza dubbio, ma col cronometro puoi anche calcolare quanto tempo ti resta per consumare il carburante rimasto nei serbatoi .Sbaglio?PaoloM
Per LUCAS, appena potro' faro' delle foto migliori del cronometro.
Vedo ora il topic,complimenti un supermanichino che pochi possono dire di possedere![]()
kappa
Come non quotare?Originariamente Scritto da Waffen
Complimenti, un manichino da invidiare![]()
Ciao. Enzo"Non abbiate paura"
Marpo io non possiedo il brevetto ma l'attestato per il volo da diporto sportivo!![]()
Le mie affermazioni, nonostante di cose aviatorie abbia una qualche conoscenza, sono poste per capire le procedure in azione bellica dei piloti giapponesi e non per professare.
Riguardo l'orologio appeso al collo di tanti piloti giapponesi, sono d'accordo con te che si tratti di una dotazione di bordo, ma non capisco come mai lo strumento chiaramente di origine aeronautica per i motivi costruttivi che dicevo prima, venga impiegato in quel modo tra l'altro molto poco pratico in fase di pilotaggio, quando ogni cruscotto di aereo ne sia già* fornito; solo la funzione di status simbol credo possa giustificarlo.
Del resto questa è una prerogativa solo dei piloti giapponesi e non è riscontrabile in piloti delle altre forze in campo, questo depone a favore del mio scetticismo sulla reale utilità* di tale ausilio.
Come detto l'autonomia di volo viene determinata dall'indicatore di carburante ( se fai una tratta di volo di un ora e consumi metà* serbatoio, è chiaro che a parità* di condizioni avrai un'altra ora di volo più eventualmente la riserva).
A meno che non si possieda un computer di bordo o un GPS aeronautico, il tempo residuo di volo è sempre stimato per approssimazione in base a fattori come il regime motore, il vento a favore/contrario ecc. ma non si giustifica per questa funzione un orologio aggiuntivo.
Quanto detto in funzione alle mie conoscenze in merito, se gli altri possessori di brevetto aeronautico del forum o chi ne sa di più vuole aggiungere o smentire ne sarei grato.![]()
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