Paziento vai tranquillo, grazie.Originariamente Scritto da Il Cav.
Paziento vai tranquillo, grazie.Originariamente Scritto da Il Cav.
Complimenti!
Un lavoro davvero interessante, a tratti commovente.
Gran bel lavoro complimenti...............continua così!!!!!!!!!!!!![]()
Virgo fidelis Usi ubbidir tacendo e tacendo morir
Non nobis domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam
Ciao a tutti, l'altro giorno, scavando nei vechi documenti in casa di mia nonna, ho trovato un pacco con dentro tutte le carte riguardanti la guerra di mio nonno.
Siccome sono appassionato di WWII, non mi è stato difficile capire i che cosa parlassero quelle carte.
Così ho deciso di fare una ricerca sull guerra di mio nonno.
Tutto filava per il meglio finchè non mi sono fermato, perchè non trovo alcuna informazione sui campi di concentramento americani e inglesi.
Purtroppo non riesco a caricarvi l'immagine del documento, ma vi ricopio tale e quale le suo parole.
-Fatto prigioniero dagli inglesi nelle montagne di La Lavery (Tunisi)
-In seguito portato nel campo di concentramento per prigionieri di guerra n 221.
-Passato come prigioniero di guerra sotto ordini francesi
-Passato sotto gli ordini dei comandi americani, come cobeligerante, facendo l'autista nel B.M. 7041 - 7080 Company Trk.
Qualcuno, sa dove potrei trovare informazioni riguardanti il campo P.W.O. 221 Inglese e il B.M. 7041 - 7080 Company Trk ( suppongo che trk si gnifichi camion in inglese)???
L'unica cosa che ho capito che lui era prima sotto gli inglese, poi sotto i francesi e poi sotto gli americani, e che faceva l'autista (P.S. Nei documenti ho trovato una patente in ingese rilasciata dagli americani in quei giorni).
Se qualcuno sa darmi qualche informazione utile sull'argomento o dove potri trovare delle risposte, lo ringrazio con tutto il cuore.
grazie ancora.
Viva il magnifico Mauser Karabiner 98 kurtz e la mitica Maschinengewehr 42!! SIEG UM JEDEN PREIS!! MEINE EHRE HEIST TREUE
BM era la sigla dei reparti di collaborazionisti inglesi, quelli americani erano ISU.
Prova a fare una email a museo di Duxford, probabilmnete ti possono indirizzare nella direzione giusta.
duxford@iwm.ork.uk
Se ti serve aiuto con l'inglese fammi sapere
Insisti e Resisti
Grazie ne terrò conto!![]()
Viva il magnifico Mauser Karabiner 98 kurtz e la mitica Maschinengewehr 42!! SIEG UM JEDEN PREIS!! MEINE EHRE HEIST TREUE
Salve a tutti, volevo parlarvi di un campo di concentramento americano tristemente conosciuto con il nome di POW337. Questo campo di concentramento fu costruito, in una vasta riserva a Coltano. Il campo ospitò più di 35.000 prigionieri italiani della R.S.I repubblica sociale italiana , oltre a migliaia di prigionieri tedeschi e anche numerosi partigiani italiani accusati di collaborazionismo e di furti nei confronti dell'esercito americano. Il campo era gestito da reparti della 92th Buffalo. Questo campo è tristemente conosciuto a causa delle atrocità subite soprattutto dai prigionieri italiani , che morivano di stenti e soprusi commessi dalle guardie americane. Molti morti del campo furono sepolti nel cimitero americano di Castelfiorentino che rimase tale fino agli anni 50. Attualmente il governo americano non vuole rilasciare i documenti dell'epoca riguardanti il numero esatto dei prigionieri e il numero di chi mori durante quei terribili giorni di prigionia ritenendoli ancora top secret , una macchia che pesa ancora oggi come un macigno sulla coscienza dei vincitori. Tra le personalità importanti il campo ospitò gli attori del calibro di Walter Chiari e Raimondo Vianello. Vi mostro un ritrovamento importante effettato proprio nell'ex campo di concentramento di Coltano. Si tratta di un cucchiaio da ufficiale italiano recante il cognome del possessore inciso a mano sulla parte di dietro di esso. Oltre ad essere un ritrovamento davvero difficile da fare data la spietata caccia a questi reperti eseguita in tale luogo da anni, è molto interessante almeno per me , perché è la testimonianza oggettiva di un prigioniero del POW337 di Coltano, è anche da notare che sulla parte superiore del manico vi siano incise otto tacche fatte di proposito, che tra i soldati molto spesso stavano a significare il numero di soldati nemici uccisi in battaglia, non sono sicuro che queste tacche stiano a significare questo ma di certo il cucchiaio in se è ricco di storia. Spero che questo ufficiale Roberti sia sopravvissuto e possa essere tornato a casa all'epoca dopo la chiusura del campo nel 1946. Spero di aver fatto cosa gradita. In fondo vi allego una foto di Vianello quando era nella R.S.I
Scusate per le foto messe male ma sono nuovo e poco pratico del forum un saluto DAMIANO.
FOTO DI COME SI PRESENTAVA IL CAMPO E DEL RITROVAMENTO.
Esatto, un campo tristemente noto ed a me legato in quanto ospitò un paio di miei cugini che militavano nella RSI.
Grazie per il topic e per la foto del ritrovamento.
Linko un vecchio topic riguardante una medaglia reducistica del campo http://www.milistory.net/forum/medag...hlight=coltano
Max
Frangar non flectar
Ciao Damiano ottima discussione ben documentata e descritta. Bel cimelio, il campo lo conoscevo anche io e purtroppo è come hai detto è tristemente noto, cosa non nota invece che non ero al corrente dei ancora molti documenti top-secret.![]()
questo è il mio contributo anche questa persona ha frequentato questo campo come vedete dai documenti che mi ha lasciato
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