Sul mah.... concordo. Devi essere più delicato.
RR
Sul mah.... concordo. Devi essere più delicato.
RR
Tutto considerato, un militare non è altro che un uomo rubato alla sua abitazione. (Il buon soldato Sc'vèik)
Concordo con quanto detto, tuttavia l'elmetto di per sé e' buono. La sopratinta potrebbe essere stata data anche all'epoca. Valga un esempio:mi capito' un M.35 tedesco che pagai pochissimo perché all'apparenza era ritinto di nero, molto irregolarmente. Ebbene, provai a togliere la sopratinta e sotto venne fuori un bel mimetico.Quindi direi di non essere superficiali a giudicare di primo impulso tra l'altro senza foto adeguate! Ora di falsi ve ne è a josa, ma non tutti lo sono. E poi chi l'ha detto che elmetti simili non venivano mai smontati? Questo ha un'imbottitura con cerchione metallico, che prima, quasi sicuramente aveva un cerchione di cuoio.PaoloM
A me l'elmo in questione non piace affatto. L'elmo è stato sicuramente ricondizionato, ma quando e da chi? L'imbottitura a tre cuscinetti non è assolutamente tedesca, ci assomiglia molto ma è di un elmetto svedese.
Giorgio
Nec recisa recedit
Potrebbe anche darsi, ma occorrono piu' foto particolareggiate.Direi che è cio' che manca. PaoloM
ecco altre foto la luce oggi non è il massimo spero si veda bene, sono convinto che l'interno sia di un'altro elmetto per l'esterno l'ho già ripulito sotto c'è il verde come all'interno che però non si può recuperare.
DSC06576.JPGDSC06580.JPG DSC06582.JPG DSC06578.JPG DSC06579.JPGDSC06583.JPG DSC06581.JPG DSC06585.JPG
Ti confermo, dopo avere visto le ultime foto, che le tre patte in cuoio sono di un modello svedese 18/21.
Giorgio
Nec recisa recedit
Grazie come sempre molto gentili e competenti
Grazie a Cariatide per aver identificato le patelle; con ciò non è che io voglio difendere per forza questo elmetto, ma guarda caso proprio in questi giorni ho letto un vecchio libro (edizione 1956) intitolato, in italiano Croci in Carelia, ma più noto (forse) come Tuntematon Sotilas("Il milite ignoto")di Väinö Linna, scrittore finlandese, soldato nella guerra in Carelia dal 1941 al 1944.
Questa lettura mi ha spinto ad approfondire un po' l'argomento, anche dal punto di vista elmettifero; sapevo già che i finlandesi avevano usato una quantità di elmetti di tutti i tipi fra i quali naturalmente gli stahlhelm austro tedeschi ex prima guerra, ma anche i vari modelli svedesi in essere all'epoca, anche perché nell'esercito finlandese militarono molti volontari svedesi, e che spesso ci si imbatte in elmetti con caratteristiche miste, poiché l'esercito finlandese non viveva certo nell'abbondanza e l'arte di arrangiarsi era una pratica molto in voga, così come il recupero di tutto il recuperabile.
Tutto ciò, unito a tracce di un verde scuro che ricorda molto quello in uso nell'esercito finlandese, può anche far pensare che questo elmetto sia un ricondizionato usato in quella terra.
Piesse, quel verde interno non è l'originale tedesco 1° G.M. ?
Si la verniciatura interna è l'originale feldgrau tedesco, e molto bello anche.
Nec recisa recedit
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