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Ciao, a me piace; io ne ho avuti tre in collezione quando anche io facevo un po di tutto, e devo dire che tra gli M16 e gli M26 mi piacciono di più i primi della prima guerra.
Il mio blu horizon che avevo perfetto e completo lo vendetti due anni fa per 120 euro; sicuramente ora ci avrei fatto di più.
Questo per dire che anche pezzi che magari non ritenevamo esclusivi, o rari, anche ora stanno pian piano salendo.
per esempio, ora che non ne ho più uno di Adrian della prima, mi sto mangiando le mani.
Il tuo ha una bella patina esterna; il liner mi lascia un po perplesso, ma credo sia buono; ha le sei pattine e all'interno il timbro della taglia mi sembra coerente; l'unica cosa è che sugli Adrian bleu Horizon ho visto sempre liner in pelle nera, ma non è una costante.
Ciao
Mario
Ciao
Mario
Ti ringrazio,Mario.Pazienza se il liner fosse stato rimontato.L'elmetto mi piace comunque.
Bravo Alex hai fatto una buona presa, grazie anche a Mulon un bel Adrian vissuto al punto giusto,mi piace proprio il liner è comunque d'epoca penso anche se forse rimontato
Ciao
Ad ogni modo anche se fosse rimontato,l'usura del liner è coerente con l'usura dell'elmetto.
Ciao Blaster!
Complimenti per l'Adrian e' veramente molto bello. Dovresti postare un paio di foto in luce naturale per fare risaltare il vero colore blu e l'ossidazione sulla calotta esterna. Le foto di Mulon sono un po' scure e a prima vista danno l'impressione che l'elmo sia stato riverniciato. Solo la vista posteriore mostra un chiaro invecchiamento naturale.
Ho anch'io un Adrian cosi' (ma MENO ben conservato) e chi lo ha visto mi ha detto che il liner e' del secondo tipo. Pare che il primo tipo sia [tipicamente nero e]costituito da un pezzo unico di cuoio mentre il secondo, come il tuo, ha le alette tagliate singolarmente e cucite attorno al corpo cilindrico. Anche il colore bleu fonce' e' in linea con il liner, cioe' usato su elmi di "seconda" generazione, i primi essendo di colore bleu horizon, piu' chiaro.
Il feltro interno all'imbottitura e' anche tipico e caratteristico, pare dico pare fosse ricavato da panno usato per le uniformi. Mi dicono che proprio per questo non sia impossibile trovarlo di altri colori sempre impiegati per le divise, ad esempio rosso.
Personalmente adoro l'adrian per le storie di sacrificio, sofferenza ma anche di umanita', eroismo e tenacia che ancora riesce a rievocare in ciascuno di noi. L'adrian francese e' per me secondo solo a quello italiano, per ovvie ragioni sentimentali, che purtroppo rimane un sogno irraggiungibile per rarita' (come mai? di francesi ce n'e' cosi' tanti...) e, di conseguenza, per prezzo.
Grazie a Mulon per aver riaperto questa discussione, e ancora complimenti per lo splendido esemplare postato!
ciao
X Alex l'usura è identica cone dici Tu e il tutto è molto bello,mi piace molto[ciao2]
Grazie,Ragazzi.Provvederò a fare foto con luce naturale quanto prima.
Vai, Blaster, tutto a posto con quest'elmo; a proposito dell'interno degli Adrian, va ribadito che non è assolutamente possibile strabilire se sono originali o rimontati; già* lo facevano i soldati stessi per svariati motivi, per esempio per togliere i lamierini ondulati che sembra fossero fastidiosi; infatti anche al tuo ne mancano due.
Poi capitava che un "dente di lupo" come erano chiamate le patte, si scucisse o rompesse; tant'è che se ne trovano senza qualcuna o con alcune diverse e ricucite; infine, non ultimo, per pulire le cuffie, o asciugarle, o magari per togliere i pidocchi che le infestavano; è un'operazione che richiede veramente pochi secondi e talvolta non c'è neanche bisogno di piegare troppo le lamelle di fermo.
Infine, ne posto uno anch'io, che mi piace soprattutto per la scritta davvero in stile d'epoca che c'è su una patta della cuffia.
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Le indicazioni di Piesse hanno sempre una marcia in più.Come l'elmetto che hai postato,semplicemente pazzesco!
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