Salve a tutti, vi posto le foto di un elmetto che acquistai circa 10 anni fa; ha una colorazione ormai sbiadita sul mimetico e sul soggolo rilevo alcune strane tracce di colore verde. Sulla falda posteriore il nome dell'ex proprietario.
Non me ne intendo di militaria della prima guerra, mi farebbe piacere saperne di più dagli intenditori.
Vi allego le foto.
cosa intendi per saperne di più?
questo è un m 16 di fabbricazione tedesca,sembra essere tutto in ordine ,dal soggolo alla cuffia,sul mimetismo si sa che è sempre difficile pronunciarsi
ma a me sinceramente fa una buona impressione anche se è in una configurazione un po più insolita.
a me piace molto.
andrea
Ciao Dagger,
a prima vista sembra un bel M16 tedesco taglia 64 con liner del primo tipo, bello vissuto e genuino completo tra l'altro del soggolo con agganci e fibbie in ottone, accessorio che su questo tipo di elmi non sempre è facile trovare.
Le macchie verdi sul soggolo mi sembrano determinate dall'ossidazione dell'ottone nel punto in cui questo è rimasto in contatto con la pelle.
Interessante il mimetismo che pare a chiazze non separate dalla regolamentare riga di separazione nera, bella anche la traccia del nome e dell'unità del militare riportata sulla falda posteriore interna.
Sul lato interno, di fianco a uno dei perni di aggancio del soggolo, dovresti anche trovare incisi il marchio del produttore e la taglia.
Un saluto.
Ari
Non ci capisco assolutamente nulla di elmi della prima... però sembra proprio bellino!!
Max
Frangar non flectar
Vi ringrazio, è uno stimolo a saperne di più ed approfondire, ora cerco il nome del produttore e la taglia, poi controllo che il verde non sia dovuto ad ossidazione, io non ci avevo pensato.
Grazie.
Dalle foto si vede benissimo che è dato dall'ossidazione dell'ottone!! Vai tranquillo!!controllo che il verde non sia dovuto ad ossidazione
Max
Frangar non flectar
Confermo, si tratta di ossidazione; devo dire che vedere tracce di colore vede sul soggolo mi metteva qualche dubbio, haha;
ho sollevato il soggolo ed è apparso il nome del produttore "B.F." ed il numero 64; che occhio ari, saresti stato un ottimo cecchino.
Ah ah... non è un fatto di buona vista!
Con gli stahlhelm tedeschi e e austriaci prima guerra per identificare l'esatta taglia basta osservare i cornetti di areazione che, a seconda appunto delle dimensioni dell'elmo, erano conformati in modo diverso per permettere l'esatto incastro con la corazzetta protettiva che veniva agganciata utilizzando le due protuberanze come supporto e poi assicurata con una cinghia ( in cuoio per i tedeschi, in canapa per gli austriaci) passante sul retro e tenuta in posizione dal rivetto posteriore che se noti è più sporgente rispetto a quelli laterali.
Le taglie più diffuse erano la 64 che aveva uno "scalino" di medie dimensioni come nel caso dl tuo esemplare e la 66 che invece era dotata di un cornetto privo dello "scalino" incriminato.
Poichè la corazzetta aveva dimensioni standard per renderla calzabile sugli elmi delle varie taglie si provvedeva appunto a dotare questi ultimi di cornetti con diversi spessori.
Un saluto e buona serata!
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Ari
Ciao!Oggi mostro questo elmo tedesco m18 con il classico e regolamentare schema mimetico a 3 toni ocra, verde e marrone rossiccio.
è solo guscio ed i rivetti sono i suoi.
è marcato Si 66
Il rivetto del foro di ventilazione è da sempre con questo elmo tant è che riporta le pennellate ed i colori di mimetizzazione .
Ogni opinione e ben accetta
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