e' un vero rompicapo con molte variabili fino ad oggi sconosciute ai piu', sta per completarsi uno studio a cui ho dato il mio piccolo contributo e dovrebbe essere di prossima pubblicazione da parte di un caro amico friulano, sara' un libro vero e proprio e non un approfondito articolo come si era ipotizzato inizialmente, sara' eventualmente mia cura aggiornarti (spero esca entro l'estate).Originariamente Scritto da Von Fulvius
nel caso del tuo parrebbe a primo acchito un AW (artur westen di cilli) ma se sei sicuro che non e' punzonato potrebbe essere un MW (manfred weiss di cespel-budapest) che spesso la punzonatura era appena leggibile se non assente, francamente su MW sono molto poco preparato perche' produceva acciai e gli elmi sono molto poco frequenti.
riconosco anche l'interno che solitamente lo trovi montato sui CAS-66 per via dei marchi e tela marrone, ripeto gli elmi austriaci sono un rompicapo ancora da comprendere nella loro complessita' e sara' difficile sviscerare il tutto pero' buana parte si e' capita a forza di confrontar pezzi.
il tuo elmo e' veramente bello e splendidamente conservato, probabilmente mai usato, tienilo stretto perche' non se ne trovano tutti i giorni cosi' freschi e sopratutto non trattarlo mai, invecchierai tu prima che si rovini lui, sempre che tu lo conserva in modo appropriato, complimenti![]()
stefano

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