Eh sì, non male come acquisto di fine anno!Non è nemmeno molto comune come pezzo. Complimenti!
Eh sì, non male come acquisto di fine anno!Non è nemmeno molto comune come pezzo. Complimenti!
DANIELE
"Ad unum pro civibus vigilantes"
Grazie dei complimenti!!! ma la grande soddisfazione per me è di averlo preso direttamente nella casa e di averlo salvato dall'umidità* del posto dov'erà*![]()
, infatti stava in un garage aperto nel giardino di questo signore, ricoperto di tre strati di segatura e polvere!!!!
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Spinta dalla fame, la volpe cercava di prendere l'uva da un'alta vite, saltando con tutte le sue forze, ma non riuscì a toccarla; allora andandosene disse: "Non è ancora matura; non voglio coglierla acerba".
Quando ero ragazzino ne avevo uno uguale a questo,................... ci ho giocato............ ed ora.................![]()
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Bello e non molto comune.
Senza dubbio un bel regalo di fine anno![]()
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luciano
... fai delle altre foto soprattutto di profilo e i particolari interni come l'alluda, scritte varie ecc.
P.s. di che materiale è fatto il bordo segnato ?
[attachment=0:rrdgi0fi]IMG_1190.JPG[/attachment:rrdgi0fi]
...
ciao
F.M.
E' la somma che fa il totale.
non c'è alcuna scritta all'interno e all'esterno, le foto dell'alluda interna le posto nei prox gg. Il bordo segnato è in pelle. Credo e sottolineo credo, in serpente, in quanto la pelle è segnata da piccolissimi quadratini, come quella dei serpenti. Attualmente dopo una semplice spazzolata (con spazzola da scarpe) il casco ha riguadagnato un colore diverso.
Spinta dalla fame, la volpe cercava di prendere l'uva da un'alta vite, saltando con tutte le sue forze, ma non riuscì a toccarla; allora andandosene disse: "Non è ancora matura; non voglio coglierla acerba".
Fimefa:
... guarda bene, ed eventualmente fatti aiutare da qualche amico, se è vera pelle o similpelle ...Il bordo segnato è in pelle. Credo e sottolineo credo, in serpente, in quanto la pelle è segnata da piccolissimi quadratini, come quella dei serpenti.
Ciao
F.M.
E' la somma che fa il totale.
eccoti le foto da analizzare![]()
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cmq il casco nn ha altra origine se nn quella militare (probabilmente fattura nn regolamentare) il soldato proprietario era il lo zio del venditore, ed il fratello più piccolo del soldato (il padre del venditore) ha fatto la I GM iniziandola negli Alpini, quindi negli Arditi (mi ha fatto vedere la documentazione). Da ciò si dovrebbe dedurre che il casco viene da un periodo tra il 1912-18. La localizzazione (Libia) mi è stata data dal venditore mostrandomi il diploma,medaglia ed alcune foto della Libia dello Zio. La località da cui proviene è un area montagnosa della provincia di Pisa.
Spinta dalla fame, la volpe cercava di prendere l'uva da un'alta vite, saltando con tutte le sue forze, ma non riuscì a toccarla; allora andandosene disse: "Non è ancora matura; non voglio coglierla acerba".
questo è il mio già* postato e giudicato "da vigile" è identico al tuo confrontandolo con un originale si nota la differenza , anch'io allora sono rimasto deluso
comunque per rispondere a chi ha chiesto come è fatto un coloniale posto la fine che ha fatto il mio " da vigile "
Che autopsia...
Per quanto riguarda il casco postato in precedenza mi davano da pensare gli areatori laterali.
Saluti
Corrado
Il campo di fango di Rovigo, coi pali delle porte più alti del mondo,fatti apposta per farti prendere paura. (Marco Paolini)
Come confermato anche da leon1949, non è un casco italiano per la guerra Italo Turca o Libia che dir si voglia, ma un casco da vigile urbano. Gli aeratori dovrebbero essere più grandi, con più fori e con reticella e anche la fascetta che gira intorno al casco è diversa. L'alluda interna mi sembra molto "povera" e sottile e a parte questi particolari, dovrebbe avere almeno un pò di alone lasciato dalla coccarda o dal fregio che coprivano il telo dal caldo sole africano.
VEDO TUTTO, OSSERVO MOLTO, DISSIMULO POCO!
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