Una bellissima integrazione, Jamescharles, ottimo!![]()
Una bellissima integrazione, Jamescharles, ottimo!![]()
Ravviviamo questo topic inserendo un paio di foto...
35) Qui indossano un elmetto della Riddell, storica fabbrica costruttrice anche oggi dei migliori caschi da football americano.
[attachment=1:1z4x16s4]training.jpg[/attachment:1z4x16s4]
36) Questa foto non la definirei nemmeno una foto di addestramento. Credo si tratti di una foto in posa, perchè c' è una cosa troppo evidente che non funziona. Vediamo chi se ne accorge...
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Chi si butta con un elmetto d'acciaio slacciato e' un criminale, piu' per gli altri che
per sé stesso !! 5 gg di CPR !!!PaoloM
Te ne sei accorto subito, grande!!!![]()
37)-3-39)-40)-41)
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PaoloM
Bellissime, Marpo!!!![]()
Rilancio con questa foto...
42)
Visto che ho scoperto che database non vuol dire un foglio di access sono andato a vedere anche questo. Come al solito domande. Come mai gli americani così ricchi e tecnologici hanno dovuto copiare dai cugini lo sgancio dei paracadute? Gli inglesi avevano più esperienza?
Un amico parà* mi raccontava che quando si lanciavano con carichi pesanti tipo mg 42/59 a pochi metri dal suolo la lasciavano penzolare da una cinghia per non essere intralciati. Questi sembrano omini Michelin. Sganciavano anche loro o dovevano atterrare con tutto l'ambaradan addosso? Quello col bazooka non lo invidio per niente, aveva anche razzi di pronto uso addosso?
Homo homini lupus. Draco dormiens nunquam titillandus
lo spirito di Cesare, vagante in cerca di vendetta, con al suo fianco Ate uscita infocata dall'inferno, entro questi confini con voce di monarca griderà "Sterminio", e scioglierà i mastini della guerra, così che questa infame impresa ammorberà la terra col puzzo delle carogne umane gementi per la sepoltura.
Domande logiche.Si, gli inglesi, hanno avuto sin dall'inizio dei paracadute con lo
sgancio rapido, e gli americani dall'Operazione Market Garden, hanno cominciato
ad usarlo anche loro, sebbene fosse presente gia' dal 1941 su di un tipo universale
di imbracatura in uso esclusivo dell'USAAF.L'esperienza del lancio oltre le linee i Sici-
lia e in Normandia, aveva rivelato la scomodita' e la pericolosita' dei moschettoni
che avevano provocato diverse perdite accidentali, in primo luogo per l'affogamento
dei paracadutisti finiti in mare (in Sicilia) o nelle paludi della Normandia:il paracadutista
con 60-70 Kg di peso addosso, andava a fondo come un sasso e non faceva in tempo
a sganciare i tre moschettoni principali dell'imbracatura;la velatura, in acqua faceva
il resto.La presenza del salvagente spesso non era sufficiente perché, se si trattava
di un Mae West B3 o B4 dell'Aviazione, era difficile trovare le cordicelle che attivavano
le bombolette di anidride carbonica per gonfiarlo.Se era invece usato il salvagente
addominale della Marina, trovare la maniglia da stringere che attivava le bombolette
dello stesso tipo, era altrettanto difficile.Prima del lancio in Normandia, potevano essere
utilizzati anche i 'leg bags' di concezione e produzione britannica, che permettevano di
utilizzare uno zaino tubolare a mo' di sacco da agganciare ad una delle gambe.A circa una ventina di metri dall'atterraggio, esso aveva un dispositivo che ne permetteva lo sgancio rapido e con un cordino di 7 o 12 metri, esso arrivava al suolo prima del paracadutista.Era un
sistema praticissimo, che permetteva di riporvi tutto quanto fosse indispensabile, fossero
essi esplosivi,viveri, vestiario o altro equipaggiamento.Il fatto fu pero' che in occasione
del D-Day, gli inglesi portarono i leg bags agli americani, non spiegando pero' come andavano
usati:il bilancio fu fallimentare perché moltissimi G.I. persero i sacchi appena usciti dall'aereo
e solamente pochi arrivarono a terra con questo dispositivo.Gli americani invece avevano
curato la questione delle armi leggere in dotazione, infatti esistevano i Griswold bags, capaci
di contenere sia un Garand smontato in due pezzi , che un Thompson, oppure, del contenitore
specifico della M1-carbine sia nella versione col calcio pieghevole che la versione comune.
Nonostante tutto, molti si lanciarono col fucile fermato dall'imbracatura o del mitra, posto
su di un fianco tra le cinghie, a rischio di fratturarsi una gamba o un fianco, se caduti male.
Dopo il D-Day, il Leg Bag, divenne di uso abbastanza comune e lo sgancio rapido del paracadute, ovvio' gli inconvenienti citati sopra.In ogni caso, gli americani hanno sempe avuto
un paracadute d'emergenza, mentre gli inlesi, sul paracadute X type non hanno mai applicato
un paracaute d'emergenza (esso venne applicato sul modelo GX type, nel periodo postbellico).
PaoloM
Ho anche io una domanda, Marpo: il Mae West avrebbe sostenuto un Paratrooper completamente equipaggiato? Grazie anticipatamente.
E' un'ottima domanda. Io non credo, perché quel salvagente era fatto per una persona
del peso medio di 70 Kg. Se c'era l'equipaggiamento standard,piu' il peso degli indumenti e
della vaelatura bagnata, si arrivava comodamente ai 130-140 Kg.Sicché, se cadevano
in acqua, a meno che non avessero la fortuna di liberarsi in meno di 10 secondi, erano
fregati.Prova a liberarti dei moschettoni dell'imbracatura mentre stai andando a fondo...PaoloM
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