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Discussione: Fotoalbum di un marinaio della Regia Marina, R.I. Trieste e Trento

  1. #1
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    Fotoalbum di un marinaio della Regia Marina, R.I. Trieste e Trento

    Ciao a tutti.

    R I Trieste - Pag 8 - foto 50R 603.jpg
    Marco Catello

    Desidero condividere un album fotografico diverso dal solito, almeno per me.
    Si tratta di un album di foto che fu di proprietà di un semplice marinaio della Regia Marina, operativo almeno dal 1930 al periodo della guerra, stando alle date da lui annotate e dalle relative ricerche. Composto da immagini assolutamente inedite, per la maggior parte di elevata risoluzione e qualità fotografica, e che personalmente ritengo bellissime.

    R I Trieste - Pag 4.jpg

    Non ci sono foto chiaramente belliche, ma panoramiche sulle varie unità ed armamenti della marina del tempo, sulla vita di bordo e di alcune missioni in Cina e in Nord Africa.
    L’album comprende 155 foto su 19 pagine, applicate con gli angolari di carta del tempo e qualcuna con la didascalia manoscritta sul retro. Le foto sono di media dimensione, talune in formato cartolina, altre più grandi. Tra esse però vi sono anche 32 foto di dimensioni veramente piccole (cm. 3,7 x 2,7) ma con discreta risoluzione. Solo tre foto sono mancanti.

    R I Trieste - Pag 19 - foto 148R 727.jpgR I Trieste - Pag 19 - foto 148 retroR 731.jpg
    Marco Catello è a sinistra nella foto.

    Del marinaio che fu protagonista dell’album dispongo di pochissime informazioni. Fortunatamente, da una delle ultime foto dell’album, e dalla relativa dedica a lui destinata, ho appreso che si chiamò: “Marco Catello”.

    R I Trieste - Pag 13 - foto 91R 660.jpgR I Trieste - Pag 13 - foto 91 retroR 665.jpg
    Marco Catello a sinistra.

    E da altra foto, da lui indirizzata ai genitori, vi è la sua firma col solo cognome “Catello”.
    Il cognome Catello è di chiara estrazione Campana, me le altre mie ricerche su di lui e sul web hanno dato esito negativo.

    R I Trieste - Pag 1 - foto 1R 543.jpgR I Trieste - Pag 1 - foto 2R 544.jpg
    Dall'album del marinaio Marco Catello, il Regio Incrociatore Pesante Trieste

    Catello Esposito.jpg
    La pagina web in argomento, con la foto di Esposito Catello

    La prima foto dell’album, di grandi dimensioni formato A4 ed a colori, è del Regio Incrociatore Pesante Trieste, e porta sopra applicata altra foto in formato tessera di un marinaio coi baffi, che chiaramente non è Marco Catello.
    Dalla mia ricerca ho verificato che si tratta del marinaio Esposito Catello, ritengo deceduto il 19.01.2000, che sulla seguente pagina web viene citato come “Marinaio del compartimento marittimo di Castellammare di Stabia imbarcato e superstite della regia nave Trieste”. Senz’altro si tratta del fratello, o di uno stretto congiunto, del marinaio Marco Catello promotore dell’album, quindi anch'esso originario della zona di Castellammare di Stabia. https://www.lavocedelmarinaio.com/20...ello-esposito/

    R I Trieste - Pag 13 - foto 92R 666.jpgR I Trieste - Pag 13 - foto 92 retroR 667.jpg
    Marco Catello a sinistra a bordo del R.I. Trieste

    E’ indubbio che Marco Catello fu imbarcato su più navi da guerra, dalle foto principalmente sui Regi Incrociatori Pesanti Trieste e Trento della classe Trento.
    La classe Trento fu una classe di incrociatori pesanti della Regia Marina, costruiti alla fine degli anni venti. Le tre navi di questa classe (Trento, Trieste e Bolzano) sacrificarono la corazzatura in favore della velocità e quindi furono relativamente poco protette per le loro dimensioni. Venne successivamente deciso che erano svantaggiate da questa condizione e il loro progetto si evolse nella maggiormente corazzata classe Zara dell'inizio degli anni trenta.

    R I Trieste - Pag 2 - foto 4R 546.jpg
    Dall'album di Marco Catello

    Il Trento venne impostato l'8 febbraio 1925 nel cantiere navale Orlando di Livorno, varato il 4 ottobre 1927 ed entrò in servizio il 3 aprile 1929, partendo per una crociera a Barcellona.
    Nel giugno 1929 partì per una crociera in Sud America che durò fino al 10 ottobre 1929. Dal 5 febbraio al 30 giugno 1932 fu inviato, accompagnato dal cacciatorpediniere Espero, in missione in Cina e Giappone per unirsi al Battaglione San Marco come dimostrazione di forza durante la seconda guerra sino-giapponese.
    Nell'agosto 1933 insieme al Trieste e al Bolzano formò la Seconda Divisione Navale.
    Nel giugno 1934 la Regia Marina venne riorganizzata e le tre navi formarono la III Divisione Navale di base a Messina. Nel 1936 durante la guerra civile spagnola effettuò missioni di scorta e vigilanza nel mediterraneo occidentale.
    Allo scoppio della seconda guerra mondiale il Trento era inquadrato nella III Divisione Incrociatori, nell'ambito della II Squadra in qualità di nave insegna dell' Ammiraglio Cattaneo ed era dotato degli idrovolanti IMAM Ro.43.
    Il Trento prese parte alle principali azioni navali, quali le battaglie di Punta Stilo (9 luglio 1940), Capo Teulada (27 novembre 1940) e Capo Matapan (27 - 28 marzo 1941) la prima e la seconda battaglia della Sirte. Il 9 novembre 1941 partecipò alla battaglia del convoglio Duisburg. Durante la Notte di Taranto (11-12 novembre) venne colpito da una bomba ad una torre binata di prora.
    Il mattino del 15 giugno 1942 mentre stava navigando con una flotta da battaglia per intercettare un convoglio di rifornimenti alleati diretti a Malta, in quella che era l'Operation Vigorous, venne attaccato ed affondato da due siluri. Il primo siluro, lanciato alle 5:15 da un aerosilurante Bristol Beaufort alleato decollato da Malta, immobilizzò il Trento che venne lasciato indietro mentre il resto della flotta proseguiva all'inseguimento del convoglio.
    Alle 09:10, mentre veniva trainato dal cacciatorpediniere Pigafetta venne centrato nel deposito munizioni prodiero da un siluro lanciato dal sottomarino HMS Umbra della Royal Navy affondando rapidamente. Alle 9:15 l'unità era già affondata. I membri dell'equipaggio ebbero poco tempo per indossare il giubbotto di salvataggio e balzare in acqua e oltre la metà morirono (657 su 1152 a bordo) a causa delle esplosioni o affondarono con la nave, tra loro anche il suo comandante, il Capitano di Vascello Stanislao Esposito, l'Ufficiale Addetto allo scafo Giuseppe Bignami e il comandante in 2ª Capitano di Fregata Carlo Emanuele Cacherano d'Osasco che sarebbero stati decorati rispettivamente di Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria il primo e il secondo, e di Medaglia d'Argento al Valor Militare il terzo. Il relitto dell' Incrociatore Trento si trova a 36°10′N 18°40′E, nel mezzo del mare Ionio dove il Mediterraneo è più profondo.

    R I Trieste - Pag 11 - cartolina 2R 644.jpgR I Trieste - Pag 11 - cartolina 2 retroR 645.jpg
    Il Regio Incrociatore Pesante Trieste da una cartolina d'epoca nell'album di Marco Catello

    Il Trieste venne costruito a Trieste nello Stabilimento Tecnico Triestino, dove venne impostato sugli scali il 24 giugno 1925; varato il 24 ottobre 1926, venne consegnato il 3 aprile 1929.
    Nel maggio 1929 compì assieme al Trento una crociera da La Spezia a Barcellona. Nel 1935 fu temporaneamente nave ammiraglia della III Divisione (ruolo solitamente assegnato al Trento).
    Nell'agosto 1933 insieme al Trento e al Bolzano formò la Seconda Divisione Navale. Nel giugno 1934 la Regia Marina venne riorganizzata e le tre navi formarono la III Divisione Navale di base a Messina.
    Allo scoppio della seconda guerra mondiale il Trieste era inquadrato nella III Divisione Incrociatori, nell'ambito della II Squadra ed era dotato di idrovolanti IMAM Ro.43.
    Durante la seconda guerra mondiale svolse varie missioni, prendendo parte ad alcune delle principali operazioni e battaglie del Mediterraneo e svolgendo missioni di scorta indiretta a convogli.
    Non partecipò alla battaglia di Punta Stilo del 9 luglio 1940, mentre il 31 agosto fu – assieme a Trento e Bolzano – fra le navi inviate per contrastare l'operazione britannica Hats, senza esito.
    Nel settembre dello stesso anno divenne nave di bandiera dell'ammiraglio Sansonetti, comandante della divisione.
    Fra il 26 ed il 28 novembre, come nave ammiraglia della III Divisione, partecipò alla battaglia di Capo Teulada, durante la quale sparò 96 salve e fu fatto oggetto del tiro di corazzate inglesi (che tuttavia non riuscirono a colpirlo, come del resto il Trieste non riuscì a colpire nessuna unità britannica).
    Fra il 27 ed il 29 marzo prese parte alla crociera offensiva diretta a colpire i traffici britannici in Mediterraneo orientale. Tale missione sfociò nello scontro di Gaudo e nel disastro di Capo Matapan.
    Il 9 novembre 1941 fu coinvolto nella battaglia del convoglio Duisburg. Il convoglio, composto da sette mercantili (Duisurg, San Marco, Sagitta, Minatitlan, Conte di Misurata, Maria, Rina Corrado) con la scorta diretta di sei caccia (Maestrale – caposcorta –, Grecale, Libeccio, Fulmine, Euro, Alfredo Oriani) fruiva della scorta indiretta del Trieste, del Trento e della XIII Squadriglia Cacciatorpediniere (Granatiere, Bersagliere, Fuciliere, Alpino), sotto il comando dell'ammiraglio Bruno Brivonesi. Nottetempo il convoglio fu attaccato dalla Forza K britannica (incrociatori leggeri Aurora e Penelope e caccia Lance e Lively) e distrutto, con l'affondamento di tutti i trasporti e del Fulmine. L'ammiraglio Brivonesi (imbarcato sul Trieste) fu eccessivamente prudente e riluttante nel contrattaccare: i due incrociatori persero tempo per una serie di manovre, mantennero una velocità inferiore a quella possibile (fra i 15 ed i 24 nodi, contro i 35-36 sviluppabili), spararono 207 colpi del calibro principale da una distanza così elevata (per di più al buio) che nessuno andò a segno e la Forza K rientrò indenne a Malta. Brivonesi fu per questo sbarcato e processato (ma assolto).
    Fra il 21 ed il 22 novembre fu nuovamente in mare (assieme al Trento, al Gorizia e alla VIII Divisione) per assicurare la scorta ad un altro convoglio per la Libia. Tuttavia, alle 23.10 del 21, fu centrato da un siluro lanciato dal sommergibile HMS Utmost. Una delle caldaie esplose e la nave si ritrovò immobilizzata, priva di energia elettrica e con i locali prodieri e centrali allagati. Solo dopo un'ora e mezza fu possibile ripartire per rientrare faticosamente a Messina. I gravi danni misero fuori uso la nave per diversi mesi. In seguito alle riparazioni ricevette una livrea mimetica.
    Il 12 agosto 1942 uscì in mare con Gorizia, Bolzano e la VII Divisione per prendere parte alla Battaglia di mezzo agosto: compito degli incrociatori sarebbe stato intercettare ed annientare il convoglio inglese diretto a Malta, già decimato dagli attacchi di bombardieri, aerosiluranti, MAS, sommergibili e motosiluranti. Tuttavia il comando, temendo attacchi aerei o subacquei inglesi, ordinò il rientro (durante il quale furono ugualmente silurati, con gravi danni, il Bolzano e l'incrociatore leggero Muzio Attendolo).
    Il 9 dicembre quanto restava della III Divisione (Trieste e Gorizia) fu trasferito da Messina a La Maddalena, nel tentativo di allontanarla dai continui attacchi aerei angloamericani. Ma alle 14.45 del 10 aprile 1943 una formazione di 84 bombardieri attaccò La Maddalena. I velivoli avevano dei precisi obiettivi: 36 attaccarono il Gorizia, 24 la base dei sommergibili e 24 il Trieste. Prima di poter reagire, il Trieste fu investito da più di 120 bombe che caddero tutt'attorno alla nave. Una aprì uno squarcio a poppa, due distrussero plancia e centrale di tiro, altre colpirono il fumaiolo prodiero ed i locali caldaie. Le esplosioni delle bombe cadute vicino allo scafo produssero altre falle. La nave, appoppatasi, fu abbandonata dall'equipaggio e affondò in meno di due ore, capovolgendosi. I morti furono 77 (4 ufficiali, 6 sottufficiali, 67 marinai) e i feriti gravi 75 (6 sottufficiali e 69 marinai).
    Il suo relitto venne recuperato nel 1950 e venduto alla Spagna che lo avrebbe voluto utilizzare, ricostruendolo come portaerei, ma il progetto non ebbe seguito e lo scafo venne successivamente demolito.

    R I Trento - foto 1R 096.jpg
    Il Regio Incrociatore Pesante Trento

    All’ultima pagina dell’album vi è una foto sciolta di grandi dimensioni, formato A4 come la foto della prima pagina sopra pubblicata, ma del Regio Incrociatore Pesante Trento (e non del Trieste) con l’immagine a mezzo busto di un altro militare, diverso dai già citati Marco ed Esposito Catello. Non ho trovato indicazioni sull’identità di questo marinaio, evidentemente un parente od amico di Marco Catello.

    La pubblicazione prosegue.
    Saluti, Giovanni

  2. #2
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    Grazie della condivisione di questo altro pregevoli simo album
    sven hassel
    duri a morire

  3. #3
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    Ciao a tutti.
    Grazie Sven.

    Altre foto dall’album del marinaio Marco Catello, nell’ordine un cui esse si trovano applicate sulle pagine. Se vi è didascalia utile sul retro, essa segue la foto.

    R I Trieste - Pag 2 - foto 3R 545.jpg
    Sicuramente una nave civile, forse il Conte Verde od il Conte Rosso. Il ponte coperto e le sedie pieghevoli fanno pensare alla passeggiata di una nave passeggeri. Sembra la classica foto nella quale il comandante della nave riceve i nuovi passeggeri.

    R I Trieste - Pag 2 - foto 7R 549.jpg

    R I Trieste - Pag 2 - foto 6R 548.jpg

    R I Trieste - Pag 2 - foto 8R 550.jpg

    R I Trieste - Pag 2 - foto 9R 551.jpg
    Quattro foto della serie "piccola".
    Cacciatorpediniere tipo Freccia/Fulmine.
    All'entrata dell'Italia nella seconda guerra mondiale facevano parte della VIII Squadriglia Cacciatorpediniere, i gemelli Freccia, Folgore, Lampo e Baleno.

    R I Trieste - Pag 2 - foto 10R 552.jpgR I Trieste - Pag 2 - foto 10 retroR 555.jpg
    Uno dei tanti timbri sul retro delle foto.

    R I Trieste - Pag 3 - foto 11R 556.jpg
    La Spezia 1935

    R I Trieste - Pag 3 - foto 13R 558.jpgR I Trieste - Pag 3 - foto 13 retroR 560.jpg

    R I Trieste - Pag 3 - foto 12R 557.jpg
    Col binocolo l'Ammiraglio di Divisione Ferdinando Farina (di cui riferirò in seguito, in occasione delle fotografie in cui è ripreso di fronte) ed il Capitano di Corvetta comandante della nave (probabilmente il R.I.Trento)

    R I Trieste - Pag 3 - foto 14R 559.jpg

    R I Trieste - Pag 3 - foto 15R 561.jpg
    Cacciatorpediniere tipo Freccia/Fulmine.

    R I Trieste - Pag 3 - foto 16R 562.jpg

    R I Trieste - Pag 3 - foto 17R 563.jpg

    R I Trieste - Pag 3 - foto 18R 564.jpg
    Nell'oblò il Regio Incrociatore Pesante Trento

    R I Trieste - Pag 4 - foto 19R 565.jpgR I Trieste - Pag 4 - foto 19 retroR 573.jpg
    Gruppo di persone ed ufficiale non identificato, sullo sfondo una Corazzata Classe Cavour.
    La classe Conte di Cavour era formata da tre unità: Conte di Cavour, Giulio Cesare e Leonardo da Vinci.

    R I Trieste - Pag 4 - foto 20R 566.jpg
    Gruppo di artiglieria del Regio Incrociatore Pesante Trieste. Torre IV. Riconoscibile dallo stemma della città sui tappi di volata dei cannoni.

    Seguiranno ulteriori foto.
    Saluti, Giovanni

  4. #4
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    Ciao a tutti.

    Altra serie di foto dall'album del marinaio Marco Catello.
    Il marinaio senz'altro fu dotato di ottima strumentazione e di notevole tecnica fotografica.

    R I Trieste - Pag 4 - foto 21R 567.jpg
    Foto serale e controluce di un incrociatore pesante Classe Trento (Trento o Trieste)

    R I Trieste - Pag 4 - foto 22R 568.jpg

    R I Trieste - Pag 4 - foto 23R 569.jpg
    I materassi delle brande al sole, il cosiddetto "sciorina brande".

    R I Trieste - Pag 4 - foto 24R 570.jpg
    Il lancio di un siluro (foto "piccola" come anche le due seguenti)

    R I Trieste - Pag 4 - foto 25R 571.jpg
    In primo piano il Regio Cacciatorpediniere Fulmine, a destra probabilmente la Nave Officina Quarnaro

    R I Trieste - Pag 4 - foto 26R 572.jpg
    Il Regio Cacciatorpediniere Lampo

    R I Trieste - Pag 5 - foto 27R 574.jpgR I Trieste - Pag 5 - foto 27 retroR 578.jpg
    il dipinto, riprodotto fotograficamente, del R.I. Trento

    R I Trieste - Pag 5 - foto 28R 575.jpgR I Trieste - Pag 5 - foto 28 retroR 579.jpg
    Il Regio Cacciatorpediniere Grecale a Siracusa.

    R I Trieste - Pag 5 - foto 29R 576.jpg

    R I Trieste - Pag 5 - foto 32R 582.jpg
    120/50 mod. 37 binato culla unica

    R I Trieste - Pag 5 - foto 31R 581.jpg
    Incrociatori pesanti Classe Zara

    R I Trieste - Pag 5 - foto 30R 577.jpg

    R I Trieste - Pag 5 - foto 33R 583.jpg

    R I Trieste - Pag 5 - foto 34r 584.jpg

    R I Trieste - Pag 5 - foto 35R 585.jpg
    Il Regio Incrociatore Pola, forse a La Maddalena

    R I Trieste - Pag 6 - foto 36R 586.jpgR I Trieste - Pag 6 - foto 36 retroR 590.jpg
    Festa della Marina effettuata sul Lungomare di Taranto. Il palco d’onore era situato di fronte all’ammiragliato. Sullo sfondo si intravede il vecchio ponte girevole.

    R I Trieste - Pag 6 - foto 37R 587.jpgR I Trieste - Pag 6 - foto 37 retroR 591.jpg
    Il Regio Incrociatore Pola

    R I Trieste - Pag 6 - foto 38R 588.jpgR I Trieste - Pag 6 - foto 38 retroR 592.jpg
    Il Regio Incrociatore Trieste nel bacino di carenaggio

    R I Trieste - Pag 6 - foto 39R 589.jpg
    Nell'oblò si vede una Corazzata Classe Littorio, forse la Roma.

    R I Trieste - Pag 7 - foto 40R 593.jpg
    La Messa di bordo.

    Seguiranno ulteriori foto.

    Saluti,
    Giovanni.

  5. #5
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    Ciao a tutti.

    Ulteriori fato dall'album del marinaio Marco Catello.

    R I Trieste - Pag 7 - foto 41R 594.jpg
    Al centro del gruppo di marinai l' Ammiraglio di Divisione Ferdinando Farina. A destra, in primo piano, il marinaio Marco Catello.

    L’Ammiraglio di Divisione Ferdinando Farina (La Spezia, 18 settembre 1877 – Roma, 3 febbraio 1964) fu allievo dell' Accademia navale di Livorno nel 1891 si rafferma per sei anni e viene promosso guardiamarina nel corpo dello Stato maggiore generale della marina. Si imbarca per la prima volta a bordo della corazzata Vittorio Emanuele il 15 ottobre 1892. Tra il 1897 e il 1904 è assegnato al 1º e 3º dipartimento marittimo e ottiene l'abilitazione per l'incarico al materiale di artiglieria. Encomiato nel 1908 per uno studio circa alcune modifiche funzionali alle navi della Classe Regina Elena, prende parte alla guerra italo-turca e nei primi mesi della prima guerra mondiale è destinato al comando della Maddalena. Passa in seguito al Ministero della marina (Direzione generale Artiglieria e armamenti e Ispettorato agli armamenti) e dal 6 aprile 1917 è responsabile del Comando difesa antiaerea di Taranto.

    Ferdinando_farina.gifAmm. di Div. Carlo Cattaneo su Incr. Trento con il suo A.d.B..jpg
    dal web due foto di Ferdinando Farina.

    Dal 1919 al 1922 è sottocapo di Stato maggiore a Napoli, cumulando gli incarichi della difesa costiera, dell'ufficio vigilanza di Pozzuoli e della direzione generale di artiglieria. È stato poi comandante della difesa marittima di Gaeta e della base navale di Napoli, capo di Stato maggiore del comando marittimo di Napoli e del dipartimento dell'alto Tirreno, addetto navale a Londra e aiutante di campo di Sua Maestà il Re.
    Dal 28.08.1935 al 10.08.1936 imbarcato sul R.I. Trieste quale comandante della 3^ Divisione Navale. Il 24.05.1936 promosso Ammiraglio di Squadra.
    Senatore del Regno dal 1939 al 1944.

    R I Trieste - Pag 7 - foto 42R 595.jpg

    R I Trieste - Pag 8 - foto 52R 607.jpg
    La catapulta per il biplano ricognitore del Regio Incrociatore Pesante Trieste o Trento.

    R I Trieste - Pag 7 - foto 43R 596.jpg
    Il marinaio Marco Catello a destra.

    R I Trieste - Pag 7 - foto 44R 597.jpg
    Il lancio di un siluro.

    R I Trieste - Pag 7 - foto 45R 598.jpg
    Il Regio Cacciatorpediniere Lampo, Classe Folgore (foto piccola)

    R I Trieste - Pag 7 - foto 46R 599.jpg
    marinai al lavoro sul ponte.

    R I Trieste - Pag 7 - foto 47R 600.jpg

    R I Trieste - Pag 8 - foto 48R 601.jpgR I Trieste - Pag 8 - foto 48 retroR 605.jpg
    La didascalia richiama gli Ammiragli Vittorio Tur e Leopoldo Novaro.

    R I Trieste - Pag 8 - foto 49R 602.jpgR I Trieste - Pag 8 - foto 49 retroR 606.jpg
    Altra foto del R.I. Trieste nel bacino di carenaggio di Taranto.

    R I Trieste - Pag 8 - foto 50R 603.jpg
    il marinaio Marco Catello in una foto giovanile

    R I Trieste - Pag 8 - foto 51R 604.jpg

    R I Trieste - Pag 8 - foto 53R 608.jpg

    R I Trieste - Pag 8 - foto 56R 611.jpg
    il rilascio della cortina fumogena (nebbiogeno a cloridrina)

    R I Trieste - Pag 8 - foto 54R 609.jpg
    incrociatori pesanti classe Zara

    R I Trieste - Pag 8 - foto 55R 610.jpg
    Il Regio Cacciatorpediniere Folgore

    R I Trieste - Pag 8 - foto 57R 612.jpg

    R I Trieste - Pag 9 - foto 58R 613.jpgR I Trieste - Pag 9 - foto 58 retroR 618.jpg
    a poppa del Regio Incrociatore Trieste, la Lotteria di Santa Barbara un 4 dicembre tra il 1935 ed il 1936, a destra si riconoscono l' Ammiraglio di Divisione Ferdinando Farina, comandante della 3^ Divisione Navale, ed il Capitano di Vascello Angelo Parona, Comandante del R.I. Trieste

    R I Trieste - Pag 9 - foto 59R 614.jpg

    R I Trieste - Pag 9 - foto 60R 615.jpg
    Probabilmente il Regio Cacciatorpediniere Borea, classe Turbine.

    La pubblicazione prosegue.

    Saluti, Giovanni

  6. #6
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    Altre foto dall'album del marinaio Marco Catello.

    R I Trieste - Pag 9 - foto 61R 616.jpg
    Marco Catello

    R I Trieste - Pag 9 - foto 62R 617.jpgR I Trieste - Pag 9 - foto 62 retroR 619.jpg

    R I Trieste - Pag 10 - cartolina 1R 633.jpgR I Trieste - Pag 10 - cartolina 1 retroR 634.jpg
    una dette tre cartoline che si trovano nell'album

    R I Trieste - Pag 10 - foto 63R 620.jpgR I Trieste - Pag 10 - foto 63 retroR 625.jpg
    sullo sfondo due incrociatori della classe Trento (Trieste e Bolzano)

    R I Trieste - Pag 10 - foto 64R 621.jpgR I Trieste - Pag 10 - foto 64 retroR 626.jpg
    stanno allagando il bacino per mettere in mare il Regio Incrociatore Pesante Gorizia, probabilmente nel Bacino Generale E.Ferrati dell' Arsenale di Taranto

    R I Trieste - Pag 10 - foto 65R 622.jpgR I Trieste - Pag 10 - foto 65 retroR 627.jpg

    R I Trieste - Pag 10 - foto 66R 623.jpgR I Trieste - Pag 10 - foto 66 retroR 628.jpg

    R I Trieste - Pag 10 - foto 67R 624.jpgR I Trieste - Pag 10 - foto 67 retroR 629.jpg
    Manovre navali nel Golfo di Gaeta del 1933, il Regio Incrociatore Pesante Pola probabilmente con Mussolini a bordo

    R I Trieste - Pag 10 - foto 68R 630.jpg
    ginnastica di bordo

    R I Trieste - Pag 10 - foto 69R 631.jpg
    il Regio Incrociatore Trento o Trieste

    R I Trieste - Pag 10 - foto 70R 632.jpgR I Trieste - Pag 10 - foto 70 retro 635.jpg
    una nave civile nel Canale di Corinto, con rotta per lo stretto dei Dardanelli

    R I Trieste - Pag 11 - cartolina 2R 644.jpgR I Trieste - Pag 11 - cartolina 2 retroR 645.jpg
    altra cartolina nell'album

    R I Trieste - Pag 11 - foto 71R 636.jpg
    segue il Regio Incrociatore Zara con idrovolante Cant 25 AR

    R I Trieste - Pag 11 - foto 72R 637.jpg

    R I Trieste - Pag 11 - foto 74R 639.jpg
    segue un incrociatore classe Zara, sul ponte in primo piano due idrovolanti, con ala parasole, due prototipi (MM 156 e MM 161) del CMASA MF4 testati sullo ZARA nel 1930, a seguito di un nuovo concorso per un ricognitore-idrovolante

    R I Trieste - Pag 11 - foto 75R 640.jpg
    il Regio Incrociatore Emanuele Filiberto Duca d'Aosta nel bacino di carenaggio

    R I Trieste - Pag 11 - foto 76r 641.jpg
    il primo è il Regio Cacciatorpediniere Folgore, poi forse il Baleno, di conseguenza Lampo e Fulmine dietro (VIII Squadriglia Caccia)

    R I Trieste - Pag 11 - foto 77R 642.jpgR I Trieste - Pag 11 - foto 77 retroR 646.jpg
    il Molo San Vincenzo del Porto di Napoli con navi francesi, in primo piano il Cacciatorpediniere Aigle

    R I Trieste - Pag 11 - foto 78R 643.jpg
    il Regio Incrociatore Gorizia, dai tappi sulla volata dei cannoni

    R I Trieste - Pag 12 - foto 83R 652.jpgR I Trieste - Pag 12 - foto 80R 648.jpgR I Trieste - Pag 12 - foto 79R 647.jpg
    sequenza di tre foto con Cacciatorpediniere probabilmente classe Dardo I e II serie e un esploratore probabilmente classe Navigatori o Turbine

    Preciso che prima di pubblicare le foto, non essendo per nulla pratico di marina e di navi, ho chiesto informazioni agli esperti.

    La serie di foto prosegue.

    Saluti, Giovanni

  7. #7
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    Ciao a tutti.

    Proseguo la pubblicazione delle foto dall'album del marinaio Marco Catello:

    R I Trieste - Pag 12 - foto 81R 649.jpg
    il ricognitore in volo


    R I Trieste - Pag 12 - foto 82R 650.jpgR I Trieste - Pag 12 - foto 82 retroR 651.jpg
    isolotto sconosciuto

    R I Trieste - Pag 12 - foto 84R 653.jpg

    R I Trieste - Pag 12 - foto 85R 654.jpg
    Taranto, fonda in Mar Grande, da sinistra a destra, un classe Navigatori, un classe Zara, un classe Doria e l'ultimo a destra un classe Conte di Cavour

    R I Trieste - Pag 12 - foto 86R 655.jpg
    un incrociatore classe Trento

    R I Trieste - Pag 13 - foto 87R 656.jpgR I Trieste - Pag 13 - foto 87 retroR 661.jpg
    gruppo di ufficiali e sottufficiali

    R I Trieste - Pag 13 - foto 88R 657.jpgR I Trieste - Pag 13 - foto 88 retroR 662.jpg
    il marinaio Marco Catello

    R I Trieste - Pag 13 - foto 89R 658.jpg
    di nuovo Marco Catello, grazie a lui possiamo ammirare queste notevoli foto...

    R I Trieste - Pag 13 - foto 90R 659.jpgR I Trieste - Pag 13 - foto 90 retroR 664.jpg
    un particolare del Regio Incrociatore Trieste (dai tappi)

    R I Trieste - Pag 13 - foto 91R 660.jpgR I Trieste - Pag 13 - foto 91 retroR 665.jpg

    R I Trieste - Pag 14 - foto 93R 668.jpgR I Trieste - Pag 14 - foto 93 retroR 674.jpg
    ancora due foto del marinaio Marco Catello (a sinistra)

    R I Trieste - Pag 14 - foto 94R 669.jpgR I Trieste - Pag 14 - foto 94 retroR 675.jpg
    Navigatore Pancaldo o Usodimare

    R I Trieste - Pag 14 - foto 95R 670.jpgR I Trieste - Pag 14 - foto 95 retroR 676.jpg
    Marco Catello

    R I Trieste - Pag 14 - foto 96R 671.jpg

    R I Trieste - Pag 14 - foto 97R 672.jpg
    in controluce, una corazzata classe Littorio non ancora allestita (Littorio o Vittorio Veneto)

    R I Trieste - Pag 14 - foto 98R 673.jpg

    R I Trieste - Pag 14 - foto 99R 677.jpg
    Il Regio Incrociatore Trento o Trieste

    R I Trieste - Pag 14 - foto 100R 678.jpg
    forse due cacciatorpediniere classe Sauro (N.Sauro, D.Manin, C.Battisti, F.Nullo)

    La pubblicazione prosegue.

    Saluti, Giovanni

  8. #8
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    Ciao a tutti.

    Proseguo e concludo con le foto dall'album del marinaio Marco Catello.

    R I Trieste - Pag 15 - foto 101R 679.jpgR I Trieste - Pag 15 - foto 101 retroR 688.jpg

    R I Trieste - Pag 15 - foto 103R 681.jpg
    un bacino di carenaggio nella fase di riempimento

    R I Trieste - Pag 15 - foto 104R 682.jpg
    il marinaio Marco Catello a sinistra, su un incrociatore classe Trento

    R I Trieste - Pag 15 - foto 105R 683.jpg
    il Regio Incrociatore Trieste nel bacino di carenaggio

    R I Trieste - Pag 15 - foto 106R 684.jpg
    luogo non identificato

    R I Trieste - Pag 15 - foto 107R 685.jpg

    R I Trieste - Pag 15 - foto 108R 686.jpg
    una nave civile

    R I Trieste - Pag 16 - foto 110R 689.jpg
    il marinaio Marco Catello andò in missione in Cina, probabilmente col R.I. Trento e la Nave Espero, nel 1932. Le foto seguenti sono della missione in oriente.

    R I Trieste - Pag 16 - foto 111R 690.jpg

    R I Trieste - Pag 16 - foto 112R 691.jpg

    R I Trieste - Pag 16 - foto 113R 692.jpg

    R I Trieste - Pag 16 - foto 115R 694.jpg

    R I Trieste - Pag 16 - foto 120R 699.jpg

    R I Trieste - Pag 16 - foto 119R 698.jpg
    il Regio Esploratore Quarto che andò in Cina nel 1933, probabilmente incontrato dal R.I. Trento sulla rotta del ritorno

    R I Trieste - Pag 16 - foto 118R 697.jpg

    R I Trieste - Pag 16 - foto 117R 696.jpg

    R I Trieste - Pag 16 - foto 116R 695.jpg

    R I Trieste - Pag 15 - foto 109R 687.jpg

    R I Trieste - Pag 15 - foto 102R 680.jpg

    R I Trieste - Pag 17 - foto 129R 708.jpg

    R I Trieste - Pag 17 - foto 127R 706.jpg

    R I Trieste - Pag 17 - foto 128R 707.jpg

    R I Trieste - Pag 16 - foto 121R 700.jpg

    R I Trieste - Pag 17 - foto 122R 701.jpg

    R I Trieste - Pag 17 - foto 123R 702.jpg

    R I Trieste - Pag 17 - foto 124R 703.jpg

    R I Trieste - Pag 17 - foto 125R 704.jpg

    R I Trieste - Pag 17 - foto 126R 705.jpg

    R I Trieste - Pag 17 - foto 133R 712.jpg

    R I Trieste - Pag 17 - foto 130R 709.jpg

    R I Trieste - Pag 17 - foto 131R 710.jpg

    R I Trieste - Pag 18 - foto 143R 722.jpg
    le missioni all'estero del marinaio Marco Catello compresero il Nordafrica, purtroppo non sono state annotate date e circostanze, probabilmente col R.I. Trento o Trieste. Le foto relative, come le altre, sono di alta qualità
    R I Trieste - Pag 18 - foto 142R 721.jpg

    R I Trieste - Pag 18 - foto 141R 720.jpg

    R I Trieste - Pag 18 - foto 140R 719.jpg

    R I Trieste - Pag 18 - foto 139R 718.jpg

    R I Trieste - Pag 18 - foto 137R 716.jpg

    R I Trieste - Pag 18 - foto 136R 715.jpg

    R I Trieste - Pag 18 - foto 135R 714.jpg

    R I Trieste - Pag 18 - foto 134R 713.jpg

    R I Trieste - Pag 18 - foto 138R 717.jpg

    R I Trieste - Pag 18 - foto 146R 725.jpg

    R I Trieste - Pag 18 - foto 145R 724.jpg

    R I Trieste - Pag 18 - foto 144R 723.jpg

    R I Trieste - Pag 19 - foto 147R 726.jpgR I Trieste - Pag 19 - foto 147 retroR 730.jpg
    il marinaio Marco Catello, a destra, nuovamente in Italia

    R I Trieste - Pag 19 - foto 150R 729.jpgR I Trieste - Pag 19 - foto 150 retroR 733.jpg

    R I Trieste - Pag 19 - foto 149R 728.jpgR I Trieste - Pag 19 - foto 149 retroR 732.jpg

    R I Trieste - Pag 19 - foto 153R 736.jpg
    Marco Catello, dietro.

    Con queste due foto del marinaio si conclude l'album, particolare ed inconsueto, che spero sia gradito a voi come a me.

    Saluti,
    Giovanni

  9. #9
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    Sempre molto gradita la condivisione dei tuoi album. Guardando le tante foto ne ho visto diverse dove gli ufficiali si sono messi in posa come se fosse una foto "ufficiale" (scusate la ripetizione) e non degli scatti per l' album di un marinaio. Questo fatto oltre all'ottimo livello delle foto e della carta mi fanno pensare che il nostro fosse una sorta di fotografo di bordo. Che ne pensi?
    sven hassel
    duri a morire

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da sven hassel Visualizza Messaggio
    Sempre molto gradita la condivisione dei tuoi album. Guardando le tante foto ne ho visto diverse dove gli ufficiali si sono messi in posa come se fosse una foto "ufficiale" (scusate la ripetizione) e non degli scatti per l' album di un marinaio. Questo fatto oltre all'ottimo livello delle foto e della carta mi fanno pensare che il nostro fosse una sorta di fotografo di bordo. Che ne pensi?
    Grazie. Esattamente il mio pensiero! Marco Catello aveva le capacità e l'attrezzatura per essere il fotografo di riferimento a bordo della nave.

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