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Discussione: un 33 RR CC con fregio tedesco

  1. #1
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    un 33 RR CC con fregio tedesco

    [][][]Possiedo da diversi anni un modello 33 nella configurazione nera con fregio argento che è stato ridipinto esternamente a pennello con una vernice verde scura e vi è stato apposto un fregio dipinto che raffigura un'aquila wh.
    L'elmo è sicuramente originale - l'interno è dipinto di nero, il sottogola è quello regolamentare per gli elmi rr cc modello 38, l'imbottitura è quella bellica in pelle di capra spessa. Sotto la vernice verde si vede chiaramente la fiamma argento dei RR.CC.
    La mia domanda è chi ha apposto il fregio ? a quale scopo ? Il fregio non è stato apposto recentemente: la vernice è ossidata ed ingiallita dal tempo; l'aquila è stata riprodotta con cura.
    Che ne pensate ? di seguito posto le foto


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  2. #2
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    Secondo me è stato un banbino che, subito dopo la guerra, voleva giocare, così si è fatto un elmetto come quelli che aveva visto in testa ai soldati tedeschi.

    Era una cosa piuttosto comune modificare così gli elmetti.

  3. #3
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    Va a capire di che si tratta...
    Potrebbe essere il lavoro di qualche appassionato nel dopoguerra, potrebbe essere il lavoro di qualche volontario r.s.i. che l'ha "fregato" ai carabinieri, se l'è dipinto e in più ci ha messo l'aquila e la svastica, oppure per davvero un ragazzino che si è messo li a giocarci un pò...(sto facendo delle considerazioni a voce alta)
    Personalmente a me l'elmetto, in qualità* di oggetto, piace, tuttavia con questo non voglio assolutamente dire che ha combatutto e che sia originalissimo, però se dovessi trovarmelo davanti non mi lascerebbe indifferente.
    Dovresti un po far mente locale dove è stato trovato, quanto tempo fa.
    insomma, dopo aver visto gli americani che si dipingevano i fregi con il pennello da barba, non mi scandalizzo più davanti a nulla.

    Saluti
    Corrado
    Il campo di fango di Rovigo, coi pali delle porte più alti del mondo,fatti apposta per farti prendere paura. (Marco Paolini)

  4. #4
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    []Ciao Corrado, non conosco assolutamente da dove provena l'elmo io l'ho comprato da un serio commerciante di militaria della provincia di Mantova alcuni anni fà*.
    Ritengo che la vernice tipo RSI sia originale dell'epoca, sia per l'ossidazione della stessa che per la circostanza che nessuno si sognerebbe di verniciare un elmo da RR.CC. con il fregio presente al 100%.
    Resta il mistero dell'aquila, anch'essa verniciata in epoca non recente.
    Non credo che sia stato un ragazzino per giocarci. Il fregio anche se non rispetta le dimensioni dell'originale ha molti particolari (occhio del volatile - piumaggio - contorno della svastica) che fanno pensare che l'artista o avesse sotto mano un fregio originale da riprodurre oppure fosse un profondo conoscitore degli elmi tedeschi.
    Io penso che l'ipotesi più plausibile sia che il fregio sia stato dipinto da qualche reduce, nell'immediato dopoguerra, su un elmo RSI, forse per qualche impiego ....... teatrale.
    Non penso che possa essere stato un ragazzino per giocarci per due motivi: il primo è che l'elmo è rimasto in ottime condizioni, senza altre manomissioni o scritte (tutti noi da ragazzini smontavamo irrimediabilmente i notri giocattoli) ed il secondo è che il fregio è stato riprodotto con troppa cura e rispondenza all'originale.

  5. #5
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    Ho appena trovato e postato, una foto di un elmo M1 con un piratesco fregio frontale..
    Questo per dire che non si può mai sapere che cosa ci capita per le mani.

    Saluti
    Corrado
    Il campo di fango di Rovigo, coi pali delle porte più alti del mondo,fatti apposta per farti prendere paura. (Marco Paolini)

  6. #6
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    Re:

    Citazione Originariamente Scritto da Il veronese
    ....Io penso che l'ipotesi più plausibile sia che il fregio sia stato dipinto da qualche reduce, nell'immediato dopoguerra, su un elmo RSI, forse per qualche impiego ....... teatrale.....
    Mi sono iscritto solo ieri e sto leggendo i vecchi thread....quindi giungo con un paio d'anni di ritardo.
    Non entro nel merito di chi e perchè abbia dipinto il volatile in quanto è palese che sia un'iniziativa personale e di fantasia, mi chiedevo invece il perchè un RR.CC. ridipinto per adeguamento alle direttive per l'entrata in guerra debba essere classificato come elmo RSI....

  7. #7
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Re: un 33 RR CC con fregio tedesco

    Il topic risale al Giugno 2006 ed era passato nel dimenticatoio. Hai ragione, dovrebbe essere spostato. Credo comunque sara' fatto. Il volatile puo' essere di un ragazzino come di un atelier cinematografico. Guarda su 'Un americano a Roma' che razza di volatili hanno sugli elmetti tedeschi! Il doppio di questo! PaoloM

  8. #8
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    Re: Re:

    [quote=mr_helmet]
    Citazione Originariamente Scritto da "Il veronese":3uo2v8c9
    ....Io penso che l'ipotesi più plausibile sia che il fregio sia stato dipinto da qualche reduce, nell'immediato dopoguerra, su un elmo RSI, forse per qualche impiego ....... teatrale.....
    Mi sono iscritto solo ieri e sto leggendo i vecchi thread....quindi giungo con un paio d'anni di ritardo.
    Non entro nel merito di chi e perchè abbia dipinto il volatile in quanto è palese che sia un'iniziativa personale e di fantasia, mi chiedevo invece il perchè un RR.CC. ridipinto per adeguamento alle direttive per l'entrata in guerra debba essere classificato come elmo RSI.... [/quote:3uo2v8c9]


    Mi piacerebbe sapere se i RRCC neri sottostavano alle direttive di verniciatura verde scura dell'entrata in guerra che credevo fossero limitate agli elmi RE o a qulli dei RRCC grigioverdi. Ci sono foto di RRCC della territoriale e non mobilitati con l'elmo nero ridipinto in grigio verde scuro ?
    Grazie
    Pietro

  9. #9
    Utente registrato
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    Re: Re:

    Citazione Originariamente Scritto da Il veronese
    Mi piacerebbe sapere se i RRCC neri sottostavano alle direttive di verniciatura verde scura dell'entrata in guerra che credevo fossero limitate agli elmi RE o a qulli dei RRCC grigioverdi. Ci sono foto di RRCC della territoriale e non mobilitati con l'elmo nero ridipinto in grigio verde scuro ?
    Grazie
    Pietro

    Gli elmi destinati ai reparti combattenti furono ridipinti in verde indipendentemente da quale fosse il reparto che li utilizzava precedentemente, pertanto mi sembra ovvio che essendo aumentata la quota dei carabinieri inviati in prima linea rispetto a quelli destinati al servizio metropolitano, una quota di elmi neri fu destinata all'uso da parte dei reparti operativi costituiti dai carabinieri stessi se non da altri armi/corpi che li richiedevano.
    Pertanto, un elmo dei RR.CC. nero ridipinto in verde non è detto che sia rimasto in dotazione ai RR.CC. in servizio metropolitano solo perchè questi erano i precedenti "proprietari" dell'elmo stesso, così come non è detto che non possa essere stato riutilizzato dalle FF.AA. della RSI.

    Ma la questione che avevo posto era un'altra: perchè attribuire alle FF.AA. della RSI un elmo ridipinto in verde......

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