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Discussione: Un gran bel confetto! (bomba da 500 lbs GP USA)

  1. #11
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    Re: Un GRAN Bel Confetto!

    Perchè i governali erano attaccati con una braga / staffa e al momento dell'impatto era normale che si staccassero, tranne che in alcuni casi, come questo:
    [attachment=0:1vnmcplc]500lb_pozzolengo.jpg[/attachment:1vnmcplc]

    Rinvenuta a Pozzolengo (BS) anni fa, e chiaramente non più in grado di nuocere.

    Capitava che penetrando in terreni morbidi o con angoli di impatto abbastanza verticali, i governali resistessero all'insulto dell'urto con il terreno.

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    ermanno

  2. #12
    Moderatore L'avatar di Centerfire
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    Re: Un GRAN Bel Confetto!

    Caspita, com'è che appare lucida come una palla da biliardo?
    Sembra appena uscita di fabbrica...

    Ammettilo, ci hai fatto un fermacarte!

    Ma alle fiere di militaria non si trovano mai bombe d'aereo?
    Certo che inertizzarle costerebbe un bel pò di soldini, chi se li può permettere?

    @Cocis, quando un macigno cade da qualche chilometro di altezza con una coda di cartavelina...
    Pensa che quando si interrano iniziano a carambolare in base ai materiali che incontrano avanzando ed il governale può rimanere a decine di metri di distanza dall'ordigno.

    Piuttosto mi meraviglio che non si vedano in giro le elichette di armamento, non si staccavano una volta terminata l'operazione?
    Io (ne) ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
    Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione;
    e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser.
    E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
    È tempo di morire. (Blade Runner)

  3. #13
    Utente registrato L'avatar di stecol
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    Re: Un GRAN Bel Confetto!

    Citazione Originariamente Scritto da Centerfire
    Piuttosto mi meraviglio che non si vedano in giro le elichette di armamento, non si staccavano una volta terminata l'operazione?
    Per quello la bomba non esplode, l'elichetta non ha fatto il suo lavoro !
    Difetto della spoletta oppure, molto piu spesso, l'armiere non ha collegato il cavetto delle spine di sicurezza al travetto portabombe .... quindi "dud bomb"
    É difficile volare con le aquile quando hai a che fare con i tacchini ....

  4. #14
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    Re: Un GRAN Bel Confetto!

    I motivi per cui una bomba non esplodeva erano molteplici:
    a) come dice stecol, l'armiere di bordo non aggancia i cavetti delle sicurezze delle spolette, che al momento del lancio resterebbero sull'aereo. Ne ho trovate due in queste condizioni (1 in Valtellina, 1 a Torino);

    b) impatto della bomba col suolo "di pancia". In considerazione del fatto che le spolette hanno un funzionamento "longitudinale" rispetto alla spoletta stessa (ossia i suoi organi interni si muovono longitudinalmente) i percussori non riescono a raggiungere le capsule dei detonatori.
    E' il caso di questa 2000 lbs USA rinvenuta anni fa a Brunico (BZ)

    [attachment=3]2000lb_USA_1.jpg[/attachment]

    e della famosa 4000 lbs inglese di Vicenza
    [attachment=2:l1ui0536]4000lb_MkIV_1.jpg[/attachment:l1ui0536]

    in entrambi i casi le bombe devono aver perso il governale durante il "volo" per un qualche motivo (difetto di fissaggio, collisione con altra bomba, ecc.);

    c) quota operativa di bombardamento non corretta. Le spolette per bomba d'aereo venivano assemblate in fabbrica e, al momento dell'impiego erano tarate per poter essere utilizzate da una determinata quota senza dover intervenire sulle stesse. In base alla quota operativa di bombardamento, l'armiere di bordo, al momento dell'imbarco delle bombe, dava alle elichette delle loro spolette un certo numero di giri per fare in modo che all'impatto esse fossero nelle condizioni di funzionare. Se, durante un raid, qualcosa andava storto o per un motivo X la quota variava (in meno ovviamente) la bomba cadeva con le spolette non ancora pronte per farla esplodere. Nel caso specifico, nelle spolette ordinarie e percussione le elichette dovevano svitarsi completamente per lasciar libere le masse battenti munite di percussore di colpire i detonatori al momento dell'impatto.

    d) difetto di fabbricazione (come citato da stecol). E' possibile, anzi possibilissimo. Dirò di più: ci sono voci che girano nell'ambiente da tanti anni che sostengono che operai di origine italiana addetti all'assemblaggio delle bombe in opifici negli USA, sabotavano di tanto in tanto qualche pezzo, sapendo che poi sarebbero servite a bombardare la loro terra natia. Non si sa se è vero, ma sembra che qualche spoletta, esaminata dopo lo smontaggio mancasse di un elemento della "catena detonante", cosa che non la avrebbe mai fatta funzionare.

    e) posizione assunta dalla bomba nel terreno dopo l'impatto. Questa evenienza si esplica unicamente in presenza di bombe armate con spolette chimiche a lungo ritardo. Il funzionamento della spoletta è sostanzialmente questo: a differenza di quelle ordinarie, l'elichetta non deve svitarsi e volare via, bensì avvitarsi e penetrare all'interno della spoletta, al fine di infrangere un'ampolla contenente dell'acido (acetone). Una volta rotta l'ampolla, l'acido inizia a corrodere un cilindretto di celluloide che trattiene un percussore armato da una molla compressa. Una volta disciolto il cilindretto (a seconda del suo spessore ci vogliono dalle 2 alle 144 ore) il percussore parte e picchia sul detonatore.
    Dunque, se, dopo l'impatto, la bomba, a causa della compattezza del terreno, dovesse tendere, a causa della energia cinetica residua, a tornare verso la superficie, l'acetone che doveva lavorare sul cilindretto di celluloide si allontana verso la parte posteriore della spoletta, non facendola funzionare.

    L'immagine della spoletta chimica
    [attachment=1:l1ui0536]M123_tail_fuze.jpg[/attachment:l1ui0536]
    [attachment=0:l1ui0536]M125_tail_fuze.jpg[/attachment:l1ui0536]

    A disposizione per altri chiarimenti.

    Ciao
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    ermanno

  5. #15
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    Re: Un GRAN Bel Confetto! (bomba da 500 lbs GP USA)

    Teller complimenti per la tua preparazione, le tue spiegazioni mi lasciano senza parole.
    Comunque da quello che ho capito la bomba è stata ritrovata nel fiume Tagliamento tra Spilimbergo e Pinzano, ma non so di preciso però...
    Teller comunque nella prima foto quella della bomba con ancora presente il governale si intravedono anche le scritte o sbaglio? Secondo la tua esperienza, sarebbe possibile inertizzare un ordigno del genere, magari per poi cederlo a qualche museo? E' un vero peccato che vengano tutti fatti brillare, soprattutto in queste condizioni.... comunque anche se possibile presumo che il rischio di esplosione sia molto alto

  6. #16
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    Re: Un GRAN Bel Confetto! (bomba da 500 lbs GP USA)

    Fino a diversi anni fa gli artificieri dell'Esercito, solitamente, inertizzavano le bombe d'aereo "scaricandole", ma non sto qui a spiegare come facevano. Le carcasse vuote delle stesse finivano poi nei magazzini e, se un'amministrazione comunale (di solito per un monumento ai caduti) o un museo richiedeva un residuato bellico, loro lo cedevano.
    Ora non è più così e nella quasi totalità* dei casi (tranne qualche rara eccezione) distruggono tutto.

    Le scritte che si vedono sulla bomba della prima foto sono proprio le sue. Si era conservata eccezionalmente bene, da museo.

    Ciao
    ermanno

  7. #17
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    Re: Un GRAN Bel Confetto!

    Citazione Originariamente Scritto da TELLER67
    Perchè i governali erano attaccati con una braga / staffa e al momento dell'impatto era normale che si staccassero, tranne che in alcuni casi, come questo:
    Capitava che penetrando in terreni morbidi o con angoli di impatto abbastanza verticali, i governali resistessero all'insulto dell'urto con il terreno.
    Ciao
    Grazie per la risposta
    Seguo il resto della discussione, davvero interessante , sono cose che mi hanno sempre incuriosito.
    Ciao
    luciano

  8. #18
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    Re: Un GRAN Bel Confetto!

    Citazione Originariamente Scritto da TELLER67
    I motivi per cui una bomba non esplodeva erano molteplici:
    a) come dice stecol, l'armiere di bordo non aggancia i cavetti delle sicurezze delle spolette, che al momento del lancio resterebbero sull'aereo. Ne ho trovate due in queste condizioni (1 in Valtellina, 1 a Torino);

    b) impatto della bomba col suolo "di pancia". In considerazione del fatto che le spolette hanno un funzionamento "longitudinale" rispetto alla spoletta stessa (ossia i suoi organi interni si muovono longitudinalmente) i percussori non riescono a raggiungere le capsule dei detonatori.
    E' il caso di questa 2000 lbs USA rinvenuta anni fa a Brunico (BZ)

    [attachment=3:1grru38o]2000lb_USA_1.jpg[/attachment:1grru38o]

    e della famosa 4000 lbs inglese di Vicenza
    [attachment=2:1grru38o]4000lb_MkIV_1.jpg[/attachment:1grru38o]

    in entrambi i casi le bombe devono aver perso il governale durante il "volo" per un qualche motivo (difetto di fissaggio, collisione con altra bomba, ecc.);

    c) quota operativa di bombardamento non corretta. Le spolette per bomba d'aereo venivano assemblate in fabbrica e, al momento dell'impiego erano tarate per poter essere utilizzate da una determinata quota senza dover intervenire sulle stesse. In base alla quota operativa di bombardamento, l'armiere di bordo, al momento dell'imbarco delle bombe, dava alle elichette delle loro spolette un certo numero di giri per fare in modo che all'impatto esse fossero nelle condizioni di funzionare. Se, durante un raid, qualcosa andava storto o per un motivo X la quota variava (in meno ovviamente) la bomba cadeva con le spolette non ancora pronte per farla esplodere. Nel caso specifico, nelle spolette ordinarie e percussione le elichette dovevano svitarsi completamente per lasciar libere le masse battenti munite di percussore di colpire i detonatori al momento dell'impatto.

    d) difetto di fabbricazione (come citato da stecol). E' possibile, anzi possibilissimo. Dirò di più: ci sono voci che girano nell'ambiente da tanti anni che sostengono che operai di origine italiana addetti all'assemblaggio delle bombe in opifici negli USA, sabotavano di tanto in tanto qualche pezzo, sapendo che poi sarebbero servite a bombardare la loro terra natia. Non si sa se è vero, ma sembra che qualche spoletta, esaminata dopo lo smontaggio mancasse di un elemento della "catena detonante", cosa che non la avrebbe mai fatta funzionare.

    e) posizione assunta dalla bomba nel terreno dopo l'impatto. Questa evenienza si esplica unicamente in presenza di bombe armate con spolette chimiche a lungo ritardo. Il funzionamento della spoletta è sostanzialmente questo: a differenza di quelle ordinarie, l'elichetta non deve svitarsi e volare via, bensì avvitarsi e penetrare all'interno della spoletta, al fine di infrangere un'ampolla contenente dell'acido (acetone). Una volta rotta l'ampolla, l'acido inizia a corrodere un cilindretto di celluloide che trattiene un percussore armato da una molla compressa. Una volta disciolto il cilindretto (a seconda del suo spessore ci vogliono dalle 2 alle 144 ore) il percussore parte e picchia sul detonatore.
    Dunque, se, dopo l'impatto, la bomba, a causa della compattezza del terreno, dovesse tendere, a causa della energia cinetica residua, a tornare verso la superficie, l'acetone che doveva lavorare sul cilindretto di celluloide si allontana verso la parte posteriore della spoletta, non facendola funzionare.

    L'immagine della spoletta chimica
    [attachment=1:1grru38o]M123_tail_fuze.jpg[/attachment:1grru38o]
    [attachment=0:1grru38o]M125_tail_fuze.jpg[/attachment:1grru38o]

    A disposizione per altri chiarimenti.

    Ciao
    Grazie Teller molto, ma molto interessante!
    Tra i ricordi di un mio antenato che aveva servito in albania come Tenente c'era quello, sull'uso, abbastanza diffuso, di fare dislocare i propri uomini in campi di terreno morbito, appena arato o sabbioso, per far si che almeno parte delle grante di mortaio potessero impattare sul morbido e non esplodere o esplodere in profondità* nel terreno, procurando meno danni.
    Questo è vero anche con le bome di aereo? Ovvero: anche le bombe di aereo, impattando sul terreno "morbido" possono non esplodere oppure la velocità* è tale da ridurre questa eventualità*, della quale non parli?

  9. #19
    Moderatore L'avatar di Waffen
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    Re: Un GRAN Bel Confetto! (bomba da 500 lbs GP USA)

    Mio nonno ricorda che quando bombardarono il mio paese gli americani, nel suo giardino cadde una spoletta fatta a ruzzolina o a elichina che girava con le dita, pultroppo è andata persa, la mia curiosità* e la sua è che sia stata di uno di questi ordigni???, è sicuro che sganciarono ordigni da 500 lb.Inoltre volevo sapere se questa spoletta si staccava dall'ordigno durante il lancio (cosa improbabile almeno per me) come si spiega che dall'aereo cadde questo oggetto?


    Grazie
    e scusate per i 1000 quesiti

    kappa

  10. #20
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    Re: Un GRAN Bel Confetto! (bomba da 500 lbs GP USA)

    Collezionisticamente parlando considero questi gingilli dei boiler, ingombranti e rugginosi....(si sa a me piacciono solo le spillette da berretto austriaco) ma quello che mi affascina sono le spiegazioni di Teller! Ti mandero (teller) via mp i nomi di due eod/iedd, x vedere se li hai mai conosciuti!
    what doesn´t kill you, makes you stronger.

    viking280177@yahoo.de

    visitate il mio museo alla pagina FB: http://www.facebook.com/#!/groups/548572035176664/

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