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Discussione: UN VERO ROMPICAPO aiuto a risolvere enigma ww1

  1. #1
    Utente registrato L'avatar di stefano c
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    UN VERO ROMPICAPO aiuto a risolvere enigma ww1

    salve a tutti, sono anni che un oggetto comune curiosamente lavorato sul campo mi tormenta per svariati motivi che di seguito elenchero', chiedo scusa anticipatamente se saro' lungo ma e' doveroso spiegarne tutti gli aspetti affinche' uno possa comprendere che non puo' essere banale coincidenza, veniamo alla questione.

    anni or sono sulla catena del lagorai in zona estremamente impervia e fuori sentiero, (zona non alla portata di chiunque) alla ricerca di micro-tracce di scontri occasionali svoltisi in singole giornate e non piu' ripetutesi trovai un rinforzo metallico del calcio di un fucile mod.91 italiano curiosamente piegato a 90°.
    operazione eseguita da abile esperto senza lasciar traccia di martellamenti, morse, o altri usi forzati quali necessiterebbe la piegatura di un cosi' robusto oggetto, pensai e discussi con altri amici e concordammo che sicuramente fu eseguita arroventando l'oggetto, piegandolo a 90° nell' unica direzione possibile dato la convessita' e nervatura dell'oggetto, discussi anche su un ipotetico utilizzo e vennero fuori le ipotesi piu' svariate e possibili (reggimensola, appendiabiti, staffa di ancoraggio ecc.) la cosa curiosa e' che si trovava su postazioni austriache di cresta molto impervie ed estreme quindi prive di attrezzature, officine ecc. e sempre curiosamente utilizzando un oggetto "nemico".
    passiamo ora alle foto per meglio comprendere
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  2. #2
    Utente registrato L'avatar di stefano c
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    Re: UN VERO ROMPICAPO aiuto a risolvere l'enigma ww1

    fin qui' nulla di strano se non uno dei tanti lavori di trincea anonimi e non sempre di possibile spiegazione.

    qualche anno dopo sempre sul lagorai a distanza di decine di km in linea d'aria, sempre su posizioni di cresta austriache (questa volta un po' piu' accessibili ai piu') trovo un'altro identico oggetto sempre con la stessa piegatura eseguita allo stesso modo, sempre utilizzando un oggetto "nemico" questa volta pero' spezzato.

    possibile una tal coincidenza? convenni che sicuramente doveva essere un attrezzo, o una pratica diffusa o per lo meno collaudata e trasmessa da esperti per la quale tal oggetto con tal lavorazione poteva o doveva per forza fungere da pezzo di ricambio o riparazione di fortuna su di un particolare molto importante (questo mi son detto tra me)

    a voi le foto
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  3. #3
    Utente registrato L'avatar di stefano c
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    Re: UN VERO ROMPICAPO aiuto a risolvere l'enigma ww1

    ecco alcune immagini dei due oggetti affiancati assieme
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  4. #4
    Utente registrato L'avatar di stefano c
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    Re: UN VERO ROMPICAPO aiuto a risolvere l'enigma ww1

    cerchero' ora di chiudere e lasciare a voi la parola.

    non puo' essere solo una banale coincidenza, quel fondello per gli austriaci doveva essere di aiuto per modificare o riparare uno specifico componente o forse modificarlo o meglio ancora adattare, la distanza tra i due oggetti e' kilometrica per quanto sullo stesso fronte (colbricon-cece) le zone o piu' precisamente una zona e' estrema, a picco e lontana da baraccamenti o officine, l'unica spiegazione che mi sono dato (mi sono confrontato con diversi recuperanti ma nessuno ha mai visto questo oggetto cosi' lavorato) e' che sicuramente poteva essere di necessita' ad un arma quale una mitragliatrice, forse un componente che si rompeva, o forse qualcosa di attinente (staffa per ancoraggio dell'arma?) o forse aveva a che fare con le perforatrici, la zona impervia e di cresta fuori dai comuni sentieri era cmq in entrambi i casi postazione di mitragliatrice in caverna.

    ripeto tutte le ipotesi sono valide e chiedo a voi aiuto nel caso vi fosse capitato di trovare questo oggetto in altri siti (parliamo sempre di postazioni austriache con oggetto italiano), abbiate pazienza per le ripetizioni e la prolissita' ma mi pareva doveroso onde evitare di tornare alle solite ipotesi piu banali (reggimensola o attaccappanni o altro ... impossibile che gli austriaci andassero a caccia di tal componente nemico per farne un attaccapanni per di piu' su estreme postazioni di cresta!)

    grazie a chiunque possa aiutarmi .... stefano

  5. #5
    Utente registrato L'avatar di stecol
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    Re: UN VERO ROMPICAPO aiuto a risolvere l'enigma ww1

    Anche se non ho idea del possibile impiego, ci sono alcune cose che rilevo dalle foto: non ci sono saldature o altri fori, quindi a qualunque cosa fosse fissata questo avveniva tramite i due fori "ordinari".
    Per la forma assunta dalla piastra potrebbe essere stata fissata ad un manufatto angolare o ad arco di cerchio.
    L'ossidazione/corrosione è abbastanza uniforme su tutto il pezzo, quindi la piastra era "immersa" tutta nello stesso ambiente, vale a dire che non ne era previsto un impiego semisepolto, come potrebbe essere ad esempio un vomere o un picchetto.

    Ciao
    Stefano
    É difficile volare con le aquile quando hai a che fare con i tacchini ....

  6. #6
    Utente registrato L'avatar di stefano c
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    Re: UN VERO ROMPICAPO aiuto a risolvere l'enigma ww1

    interessanti osservazioni le tue, aggiungo anche se scontato, che sicuramente la piegatura era fatta ad arte per un riutilizzo con i due fori originari e quello che mi ha sorpreso e stupito e' trovare lo stesso oggetto piegato esattamente alla stessa quota. se uno piega un tal rinforzo per farne una staffa da carpenteria non e' detto che la pieghi nello stesso medesimo punto, puo' essere che la pieghi un po' piu' su rispetto al secondo foro, evidentemente i due fori collimavano esattamente alla quota dovuta per il riuso e se come penso sia una riparazione campale di un componente che evidentemente si rompeva (frequentemente?) guarda caso il secondo fondello e' spezzato nel senso contrario alla piega (non si e' rotto piegandolo) sicuramente si e' rotto (a fatica?) per l'uso ...
    ripeto presumo componente da miragliatrice ma forse compressore o perforatrice? cavalletto per postazione di tiro fisso? o forse visto l'aerea posizione in cresta per un argano di piccola teleferica di circostanza? fatto sta che se come presumo sia una pratica collaudata, evidentemente devono aver intuito un modo semplice ed economico per riparare o replicare un componente di difficile reperimento al fronte con un oggetto facilmente reperibile e perfettamente adattabile allo scopo, sicuramente lavorazione eseguita in fucina da campo da esperto fabbro su consiglio o suggerimento tramandato sul fronte del lagorai.

    immagino anche che difficilmente avro' risposta per ovvi motivi, ma tentar non nuoce

    stefano

  7. #7
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    Re: UN VERO ROMPICAPO aiuto a risolvere l'enigma ww1

    Ciao a tutti.
    Guardando l'oggetto mi vengono in mente due ipotesi:
    1)- Manetta d'armamento di una qualche mitragliatrice (ipotesi possibile);
    2)- Carciolo argigianalmente adattato per il tiro di precisione (vedasi i calcioli moderni delle Anschutz che hanno tutti lo sperone inferiore ipotesi semi-fantasiosa).
    Ciao
    Nino
    Mancò la Fortuna, non il Valore. (Ai Soldati con la S maiuscola caduti ad El Alamein)

  8. #8
    Utente registrato L'avatar di stefano c
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    Re: UN VERO ROMPICAPO aiuto a risolvere l'enigma ww1

    grazie nino ad aver riattivato il topic, immaginavo finisse del dimenticatoio come del resto finira' se non c'e' risposta certa

    la tua ipotesi mi apre nuove idee o congetture, infatti mi viene in mente che la/le zone in sommita' di creste e pinnacoli isolati trovano rare evidenze fotografiche d'epoca con tiratori isolati muniti di cavalletti per il tiro di precisione, o muniti di lanciabombe o addirittura strani e rari fucili mitragliatori con caricatori a banana (ora mi sfugge il nome dell'arma) nonche' piu' d'una di foto con mitraglieri in posizione di tiro anti-aereo con il classico cavalletto a snodo.
    sicuramente poteva essere un accessorio riparatorio o modificatore per tali armi, evidentemente la piega data identica doveva collimare perfettamente i due fori alla distanza prestabilita, bisognerebbe solo trovare evidenza fotografica o tal modifica su armi museali.
    mi rimangono due strade aperte:

    1) il pezzo serviva a modificare o riparare un componente che si rompeva facilmente (e si spiegherebbe anche il secondo fondello trovato rotto) ed evidentemente il fondello italiano era perfetto per gli austriaci al fine altrimenti avrebbero utilizzato qualsiasi altro pezzo ferroso in loco senza dover per forza andare a reperire il pezzo ai nemici per quanto vicini ma di difficile contatto, pero' c'e' un pero' .... se cosi' fosse come mai si perdeva poi nel terreno dopo la guerra e non seguiva l'arma? e qui parte la seconda ipotesi ....

    2) il pezzo serviva ad adattare meglio una sorta di postazione di tiro, cavalletto, marchingegno ligneo, trespolo artigianale, o gabbia che sia.
    e a questo punto e' ovvio che anche dopo lo sgombero, o finita la guerra, rimaneva in sito come tante attrezzature o manufatti non recuperabili per importanza (una swharzlose non la dimentichi in zona, un cavalletto di tiro puo' essere anzi diciamo sicuramente visto i vari recuperati anche negli ultimi anni in posizioni estreme) e questa puo' essere la giusta strada da percorrere, chiedo aiuto a tutti gli esperti di armi a spremere le meningi o a trovare la soluzione.

    non e' detto, anzi lo escludo, che i pezzi siano stati lavorati in sito come detto, forse piu' probabilmente in retrovia da esperti fabbri ma .... perche' andar proprio a svitare quel maledetto fondello nemico privando un'altra arma di un rinforzo anche se non pezzo indispensabile al funzionamento ???

    grazie ancora nino

    stefano

  9. #9
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    Re: UN VERO ROMPICAPO aiuto a risolvere l'enigma ww1

    a volte le cose più semplici potrebbero essere le più reali , fissato con il foro in alto poteva diventare un appendiabito in una baracca ...... perchè no !!!

    ciao pier
    La storia é sotto i piedi , recuperiamola !!

  10. #10
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    Re: UN VERO ROMPICAPO aiuto a risolvere l'enigma ww1

    no pier, scusa ma se leggi attentamente dall'inizio anche io al primo ritrovamento ho pensato a qualcosa di simile e banale e il pezzo e' andato nella scatola dei ferri fino al secondo ritrovamento anni dopo a distanza kilometrica! troppo coincidente come casistica e fattura, impossibile gli austriaci andassero alla caccia di fondelli di '91 per farne appendiabiti o reggimensola per non ripetermi che rimane da spiegarne anche il perche' della piega alla stessa identica quota di due pezzi e il perche' di uno spezzato (forse sostituiva un componente originario che evidentemente si rompeva piu' volte ?!)

    stimolato dal suggerimento di nino mi son rigirato ancora nelle mani l'oggetto e ho scoperto che la parte piu' lunga contiene bene le 4 dita di una mano media come la mia, ha una buona presa sufficientemente arrotondata a non ferirsi, la parte terminale con la piccola aletta originaria funge anche (se vogliamo) da terminale antinfortunistico e ho anche notato che non per forza la piegatura in tal punto doveva collimare esattamente i due fori all'ipotetico riutilizzo, mi spiego meglio, se uno vuole sfruttare al massimo la parte lunga come ipotetica presa per 4 dita deve "piegare" al limite del foro, nel senso che forse utilizzavano solo un foro di fissaggio (quello sulla parte corta) e oltre questo non potevano, ovviamente, piegare; prima (a meta' strada tra i due fori) facendo una staffa quadra, si perdeva distanza utile per la presa ... penso seriamente sia una maniglia, o rinforzo per maniglia da presa.
    dubito sempre piu' sia per un arma, come detto avrebbe seguito poi l'arma, forse un rinforzo di maniglia ad uso pesante ad intenso sforzo, pensiamo solo ad un argano per piccola teleferica o forse presa per barella, basto di trasporto, ecc.

    aggiungo solo che il primo fu trovato sulle inaccessibili creste (lato sud) dell'anticima di cece, creste inaccessibili (o quasi) a picco tra la cima vera e propria e la quota 2704 (pala della madonna) pochi esperti conoscono queste impervie creste e prive di baraccamenti se non remoti osservatori aerei e postazioni estreme di mitragliatrici che come da foto d'epoca erano puntate come tiro contraereo

    stefano

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