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Discussione: Una storia italiana...

  1. #21
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    Chiedo: il fatto che viviamo in una zona dove opera il noto personaggio che IL GAZZETTINO ha sprannominato MONABOMBER, può essere una causa di questa malfidenza da parte delle forze dell'ordine oppure c'è altro???

    buona cena
    corrado
    Il campo di fango di Rovigo, coi pali delle porte più alti del mondo,fatti apposta per farti prendere paura. (Marco Paolini)

  2. #22
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    Non posso che e3ssere d'accordo con davide sul discorso dei recuperanti ma sono un pochino perplesso sulla questione espressa da col chaberton.In linea di massima hai ragione,la conoscenza dei nostri giocattoli fuori dal nostro ambiente è vista con un pochino di sospetto(nel migliore dei casi!).Ma qui il problema è un altro:la legge italiana classifica come"ordigni bellici "anche dei pezzi di latta o ghisa che UNA VOLTA,anni fa,dopo avere subito irreversibili mutazioni e modifiche ecc,sono diventati dei rottami metallici!!!!!
    L'assurdo è che le persone che non hanno nulla da nascondere vanno a finire nei guai mentre chi ha le mani e la coscienza sporca ha soltanto problemi relativi.

    Quel maledetto unabomber utilizzava di tutto per costruire i suoi ordigni,non gusci di ballerine o di Carbone!!!

    Lo so che quasi tutti gli appassionati sanno questo ma credo che un dialogo civile come questo,con molta pazienza,possa far vedere ai "visitatori" che qui nessuno ha niente da nascondere!E sono convinto che di "visitatori"ce ne siano parecchi!

    Ciao a tutti
    Teo

  3. #23
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    Scusate ma ho inserito il post assieme ad ado e davide!

  4. #24
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    CHIARISCO LA MIA UNICA OBBIEZIONE AL RECUPERANTE:

    Parlo di ORDIGNI ESPLOSIVI:

    1) Quando si scava, 9/10 di ordigno o 3/10
    o l'ordigno intero detonante, nel fango pos-
    sono ingannare chiunque.

    2) La sola possibilità* che un cittadino
    lo estragga, lo manipoli, se lo porti in
    macchina e a casa in un centro abitato,
    nella cantina sotto casa nostra,
    è a mio giudizio terrificante.

    3) Noi parliamo di pochi navigati recuperanti
    ottantenni ma dimentichiamo le centinaia di
    dilettanti armati anche di metaldetector.
    Volete dirmi che se uno di questi scavando vede
    affiorare parte di un potenziale ordigno si ferma
    e chiama i CC?? Non parlo di schegge o bossoli
    ma di ordigni che nulla ci dice che siano noti allo
    scavatore.

    4)E' vero che ciò che è inerte è inerte
    ma lo si può giudicare solo estraendolo,
    sempre che non sia tardi. E non dimentichiamo
    che molti recuperanti si spingevano ad inertizzarli
    con le loro mani.

    5) Se negli anni 50 pochi nativi mantenevano la famiglia recuperando,
    oggi noi alimentiamo lo scavo con la nostra passione ormai di massa.
    Pensiamo davvero di non spingere improvvisati cercatori a rischiare
    per delle collezioni?

    6) Siamo sicuri che esistano solo abili recuperanti ottantenni
    del vicentino quando ogni capodanno vediamo sfilare mutilati cui
    da decenni si ripete che è pericoloso mettere insieme 50 petardi.

    7)Per ogni Antonio Storti quanti idioti ci sono in
    circolazione?


    Ripeto: parlo di ORDIGNI ESPLOSIVI.

    Nessuno si offenda, è un parere personale.
    Cerco tutto ciò che riguarda il 157^LIGURIA

  5. #25
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    NO! NO! NO! nembo sbagli!!!

    questa sentenza tratta da earmi.it e simile a tante altre (mia compresa)
    afferma in maniera inequivocabile che i rottami che noi raccogliamo sono pezzi di ferro. punto e stop. senza se e senza ma. (a patto ovviamente che siano inerti!)

    Fortunatamente alla fine la vicenda si è chiusa in modo decente (però l'imputato dovrà* pagare migliaia di euro per perizie inutili), ma forse dobbiamo ringraziare gli errori della perizia Averna perché hanno consentito di affermare con una perizia collegiale di ufficio e con una sentenza (21-12-05, nr. 680/05, Tribunale di Trento, GUP dr. Giorgio Flaim) che involucri di bombe a mano, gusci di mine, cartucce innescate e bucate, sono oggetti di libera detenzione in quanto non riutilizzabili .

    cito inoltre dalla mia perizia (perizia del PM) ciò che riporta il perito, circa bombe bossoli e affini

    "le bombe a mano esaminate, appartengono al periodo della Prima Guerra Mondiale.
    Sono inerti, poichè sono state private, artificialmente o per decorso del tempo della carica di scoppio e dei congegni di funzionamento
    Esse, non possono altro che essere considerate involucri metallici inerti, oggetto di collezionismo. Un ripristino delle stesse, è scarsamente proficuo a causa del complesso e poco affidabile sistema di accensione, la difficoltà* per l'inserimento della miccia con relativo detonatore, ed inoltre per l'impossibilità* di rinvenire gli elementi costituenti, scomparsi immediatamente dopo la fine della guerra

    le bombe da cannone, cannoncino e da mortaio esaminate, sono tutte prive della carica esplosiva e dei congegni d'innesco, quindi da ritenersi materiale inerte e oggetti da collezionismo. non è possibile il loro ripristino"

    per Ado : unabomber ha sicuramente avuto un effetto su questa inutile caccia alle streghe in cui (soprattutto nel vicentino) molti sono per loro sfortuna incappati, buona spinta l'ha anche data l 11 settembre e tutto il marasma di attentato fobia che ne è seguito.

    certo che fa specie dover giustificarsi per portapenne e vasi da fiori e vedere che su ebay si vendono manganelli, katane e baionette e nessuno fiata.
    mah... misteri dell'italia

    speriamo almeno che il "sacrificio" di relativamente pochi abbia aperto gli occhi a forze dell'ordine e magistratura sull'argomento.

    ma credo sia una speranza vana
    D'avere il "barilotto"
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  6. #26
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    Marco, concordo con te che ci siano tanti idioti in circolazione, o gente che vuole farsi male per ignoranza.
    ma ti posso assicurar che se mai andrai a fare un giro con il metal prima o dopo la sipe o il 75 lo trovi, ne hanno usati milioni.
    ti posso assicurare anche che di sicuro i CC non si scomodano per le sipe, ti dicono di segnalarla e provvederanno. passerà* il tempo, cadranno le foglie e la neve, tornerà* sotto e tutti felici e contenti. come dice nembo, di sicuro non lasciano sul ciglio della strada un 210, ma neanche smobilitano un paese per due sipe. è, per così dire, una questione di abitudine. chi va a funghi o a caccia ormai ci ha fatto il callo a sipe, 75 e affini, probabilmente può sembrare strano visto che a volte si vedono al telegiornale operazioni megalomani per granate di varia sorte, ma chi gira prealpi e dolomiti, non ci fa più caso.
    poi, che ci sia l'incoscente che apre le granate con la fiamma ossidrica è un altro discorso.
    un ultima cosa Marco: non ti preoccupare "moralmente" per chi vende fermacarte e compagnia su ebay, di sicuro non è gente che gioca al piccolo artificere. un consiglio "da collezionista": i prezzi ormai sono più bassi su ebay che ai mercatini.

    ciao
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  7. #27
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    Davide,sono contento per due motivi.Il primo è che la tua vicenda sia finita piuttosto bene e la seconda è per la notizia che mi dai.
    Ho letto solo in maiera superficiale il sito del giudice Mori e devo dire che rimango dubbioso ma colpito da queste notizie.
    Non sono un leguleo ma credo che se tu stia sulle palle a qualcuno,i nostri rottami siano un ottimo pretesto per farti passare dei guai.
    Certo resta il fatto che con gli esempi da te citati sembra che il nostro mondo si incammini verso "la luce"!!!!!!!
    Sarebbe anche ora ormai,non vi sembra?!?

    Teo

  8. #28
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    ciao, i dubbi c'erano qualche anno fa vista la mancanza di procedimenti per questo genere di cose, poi visto il fiorire di grandi azioni di pubblica sicurezza delle nostre forze di polizia le sentenze sono arrivate, tutte di assoluzione o archiviazione per chi ha (come me) la coscienza pulita. oltre la mia, c'è anche quella di Sanson che ho citato post addietro di cui si parla anche su Diana Armi e quella che ho preso da Mori, che ha creato il precedente e su cui penso si basino tutte le altre.
    neanche io sono un esperto di legge, ma dopo le negative esperienze mi sono comprato il testo su cui si basa la legislazione in tema di armi ed esplosivi (scritto da Mori) e me lo sono letto, e con buona pace di fior di periti ho sempre avuto la più ferrea certezza di essere dalla parte del giusto, come alla fine si è dimostrato.
    certo che trovarsi i CC in casa alle sette del mattino è un esperienza che non posso consigliare a nessuno. per quello mi sono tanto incazzato, alla fine finiscono nella m***a quelli che non hanno ucciso una mosca in vita loro, poi ladri e spacciatori neanche li prendono e son già* fuori.

    di sicuro stavo sulle balle a qualcuno, visto che questo gentiluomo mi ha mandato i CC a casa defindendomi un terrorista o giù di lì, certo gradirei sapere chi e perchè. certo fa incazzare che sia possibile che chiunque possa andare in giro a raccontare cose false su di te, farti passare degli anni di m***a, e restare impunito perchè coperto da segreto d'ufficio. questo fa decisamente incazzare.
    secondo la legge italiana, io posso andare dai CC e dire loro che "penso", "credo" che tu faccia cose illecite (riferito ad armi o droga), ti perquisiscono la casa, se poi erano balle, tanti saluti e arrivederci. bello, molto bello. sopratutto giusto. questa è l'italia, paese dove liberano i boss della camorra perchè il fax non funziona e arrestano la vecchietta perchè con i funghi ha trovato "3 cartuce dela guera". quantomeno strano, direi.

    luce se ne comincia a fare, ma deve cambiare la mentalità* delle forze dell'ordine, che (qualcuno mi spiegi perchè o regali loro un buon vocabolario) non conoscono la differenza tra collezionista e terrorista.

    siamo in italia e più passa il tempo più mi rendo conto di quanto sia assurdo viverci
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  9. #29
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    Ciao a tutti
    Solo questo e non aggiungo altro.[]

    COLLEZIONISTA ASSOLTO

    Il GUP Ancona: reperti bellici inoffensivi "Armi ? Inerti come bottiglie"

    Una bomba molotov con ogni bottiglia. Citando una battuta in voga negli anni settanta il GUP Carlo Ancona ha spiegato perchè i reperti bellici trovati in montagna non possono essere considerati parti di arma. I motivi della sentenza con cui il giudice mercoledi ha assolto L.D. dall'accusa di violazione della legge sulle armi.
    Il pronunciamento di Ancona è destinato ad avere peso anche in prospettiva futura visto che sono numerosi i procedimenti per collezionisti di reperti bellici finiti nei guai e potrebbero diventare adirittura molte decine se di aprisse un fascicolo per chiunque conservi a casa un vecchio bossolo della guerra. "Il materiale bellico rinvenuto presso l'imputato in sede di perquisizione - scrive il giudice - veniva immediatamente definito come "inerte" nella apposita relazione tecnica dei militari che lo avevano sequestrato. al riguardo basta esaminare le fotografie in atti per verificare che si tratta si semplici oggetti presenti in molti esercizi pubblici e case private delle zone di montagna del Trentino (come è notorio a chiunque abbia frequentato rifugi alpini della zona del Lagorai e dell'Adamello) e cioè bossoli di artiglieria di vario calibro, o semplici involucri di bombe a mano prive di innesco, detonatore ed esplosivo. L'accusa sostenuta dal PM M.C., sosteneva che vi era illecito penale in quanto gli oggetti in questione avrebbero potuto essere "ripristinati".
    "Tale conclusione è contestata dalla consulenza della difesa non nel senso che si tratti di affermazione errata, ma perchè essa prova troppo: allo stesso modo anche un semplice tubo di metallo dovrebbe qualificarsi come parte di arma. Si tratta di un argomento con evidente fondatezza - scrive il GIP Ancona - A voler ragionare diversamente si farebbe involontario richiamo alla battuta che circolava in determinati ambienti oltre venti anni or sono, per cui una semplice bottiglia vuota avrebbe potuto identificarsi in una "bomba moltov" scarica, ma pronta al caricamento ed all'uso.

    Quotidiano L'Adige - Venerdi 8 marzo 2002

    Come in tutte le cose, basterebbe sempre piu spesso utilizzare il buon senso e di contraltare l'onestà* intellettuale dell'operatore.

    Saluti cari []
    HANDE WEG VOM LAND TIROL

  10. #30
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    è esattamente la sentenza che ha fatto da "apripista", bravo walzorzi che ha trovato tutto l'articolo.
    ciao[]
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