Pagina 4 di 9 PrimaPrima ... 23456 ... UltimaUltima
Risultati da 31 a 40 di 90

Discussione: Uniformi Austriache

  1. #31
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Sep 2005
    Località
    Friuli-Venezia Giulia
    Messaggi
    769
    Si Walter ha ragione, la confusione nasce dai distretti di reclutamento che erano alla fine gli stessi, gli Standschutzen erano formati su 4 battaglioni con i personale che per motivi di età* non era sottoposto agli obblighi di leva, essendo truppe volontarie non portavano le stellette dell' esercito, come avvenne per i Volontari Carinziani, Stiriani e Salisburghesi, e del Voralberg ecc ecc.. nel caso dei Volontari tirolesi era appunto l'aquila Tirolese con una sola testa, gli altri portavano tutti i loro fregi specifici, da ricordare che agli effetti sia i volontari tirolosi che quelli carinziani furono tra i primi a presidiare le cime della val di Fiemme e della Carnia durante i primi giorni del conflitto, quando la disponibilità* di truppe regolari era del tuttto critica.
    Il copricapo tradizionale prebellico degli Standschutzen Tirolesi era l'Hut in feltro (la bombetta) con la cornetta caricata dell' aquila Tirolese, da qui nasce l'uso di portare il piumetto di piume di gallo forcello anche sui kappe da combattimento.
    Cerco "avidamente" copricapi italiani, soprattutto Alpini, ed austro-tedeschi fino al 1945 nonchè foto italiane e austriache della Zona Carnia, Alto Isonzo e occupazione austro tedesca del Friuli I° guerra mondiale, foto Alpini divisione Julia e occupazione tedesca Friuli fino al 1945.

  2. #32
    Utente registrato L'avatar di kaiserschuetze
    Data Registrazione
    Jul 2006
    Località
    MITTELEUROPA
    Messaggi
    187
    eccomi qua di nuovo.. pace e bene a tutti..[ciao2]

    uff.. quanta carne al fuoco.. per cucinare tutto come si deve mi tocca saltar palestra..
    dunque.. caro lafitte mi tocca contraddirti in molti punti..
    cito: (scusate.. magari prima o poi capirò anke come si quota..)

    Verissimo di m.16 collo camicia non ne furono mai prodotte in hechtgrau in quanto il colore fu dismesso nel 1915 con l'introduzione delle giacche m.15 in feldgrau o grigio acciaio (Stahlgrau) con collo alla coreana in piedi.

    in realtà* non mi riferivo al modello "16 collocamicia" ma semplicemente alle giacche a collo rovesciato per truppe da montagna mod 1906 o 1908 in panno hechtgrau(fonti diverse danno indicazioni diverse, e comunque ricordiamoci ke quello ke x il collezionista è assodato come "modello tot" in realtà* nella maggior parte dei casi non è sancito da nessun regolamento ma solamente dai modi di dire per l'appunto collezionistici, non credo ke karl kiamasse il bohler "paperino"..)

    poi:

    Precisazione: la giacca citata da Kaiserschuetze era prevista solo per i KaiserJager che in realtà* non erano truppe da montagna ma fanteria leggera

    in realtà* per i kaiserjaeger non era prevista nessuna uniforme specifica (da combattimento s'intende) ke fosse diversa dal resto dell'esercito, se non per certi fregi e mostrine quali la da te citata cornetta (prevista solo per la jaegerhut da parata), mentre il verde era si tipico per tutti gli jaeger, quindi kaiserjaeger, grenzjaeger e feldjaeger, ma di fatto anke per tutta la landwehr ke con gli jaeger aveva ben poco a ke fare, più una miriade di altri reggimenti (parlo solamente del grassgruen, non di altre sfumature di verde)..

    Per queste truppe viene introdotto nel 1908 il colore hechtgrau l'anno successivo esteso a tutto l'esercito,

    in verità* l'hechtgrau esisteva da almeno 60 anni prima per quanto riguarda i kaiserjaeger nello specifico (vedi i manichini risorgimentali all'heeresgeschichtliches museum in wien) e quindi attorno al 1850 circa, ke ben contrastavano invece con il tipico colore bianco delle coeve giakke di fanteria (e ke per di più avevano già* il collo rovesciato) mod '35 e 60 (qui però le mie specifike son un po' lacunose, probabilmente gli anni non son proprio esatti..). c'era pure nell'800 il colore "hellblau" o blu chiaro, da non confondere con l' hechtgrau (ho una divisa completa 1880 del 20° feldjaeger di cormons).

    e contemporaneamente appare il classico cappello con visiera (Kappe) con le piume di gallo forcello sul lato sx,

    il kappe (il cui solo nome non identifica nulla di specifico) esisteva almeno già* da metà* 800, con forma leggermente più conica (ne avevo uno verde del 1860 da fahnrich) anke se effettivamente era molto diverso dal più tipico e conosciuto copricapo kuk, però già* attorno al 1870 era uguale (se non chiaramente per il colore del tessuto) a quelli 1^gm per specifike forme e dimensioni e non aveva la mezza coda di forcello (parlando sempre di truppe da montagna landwehr) ma un'altra piuma diritta ke però, non essendo ornitologo, non saprei a ki potesse appartenere (forse fagiano)


    tale copricapo era comunque abbastanza differente dal modello che poi fu adottato per tutto l'esercito in quanto di forma assai più alta degli altri.

    in realtà* il modello previsto dall'adjustierung per le truppe da mont landwehr differiva dal resto dell'esercito xkè aveva, oltrekè al taskino per il piumetto a sx, la falda finta e non abbassabile. quelli più alti ke si vedono in foto erano semplicemente un vezzo di uff e sottuff ke se li compravano e ke, credo io, fossero molto più fieri in quanto truppe specialistike..

    La giacca con collo a camicia fu relativamente poco utilizzata probabilmente per il periodo che va dal 1908 al 1915,

    la giacca a collo rovesciato hechtgrau, a parte qlc raro caso visto in foto, era l'unica uniforme per le truppe da mont fino al 1915, quando l'uso del feldgrau fu esteso anke alla costruzione delle giakke da mont.. in seguito per semplicità* di costruzione e carenza di materiali anke le truppe da mont usarono giakke normali da fanteria con edelweiss sul colletto e talvolta nemmeno quelle..


    Gli unici reggimenti alpini austriaci furono solo 5,

    I reggimenti alpini furono i 3 (Standschutzen), Landsschutzen ed infine come tutti noi li conosciamo dal 17 Kaiserschutzen,


    i reggimenti da montagna in effetti erano 5 il rgt landesschuetzen I di trient, il II bozen e III innichen (ma sempre dal 1906, prima era un'unico rgt con battaglioni vari) e dal 17 kaiserschuetzen + 4° e 27° landwehr citati.

    queste truppe prima della guerra erano delle associazioni sportive e non disponevano di uniformi regolamentate,

    qui si parla degli standschuetzen ke cmq non erano solo tiratori della domenica ma gli unici, dall'emanazione del "landlibell" del 1511 da parte dell'imperatore massimiliano d'austria, deputati a difendere il (proprio) territorio del tirolo (e voralberg) per conto della casata degli asburgo.

    queste truppe invece utilizzarono l'altrettanto rara uniforme per truppe alpine in feldgrau con collo camicia e tasche applicate a soffietto

    la citata uniforme per le truppe alpine con taske a soffietto (4 applicate esternamente) è quella di cui parlavo. x il 4° e 27° priva di aquila tirolese sulla jaegerhut (chiaramente)


    Tale giacca era del tutto differente dalla collo camicia m.16

    vero, l'unica somiglianza è il collo rovesciato, ke xò a sua volta differiva per gli angoli delle punte del collo stesso (cmq anke tra quelle specifike da mont c'erano diversità* in base all' "estro dello stilista")


    Si anche ciò è vero, credo che non solo a fine guerra ma già* dal 17 tutto andasse bene per vestire il fantaccino au compresi abiti civili per le truppe non combattenti, non credo siano state realizzate uniformi ex novo utilizzado tessuti prebellici colorati per motivi mimetici

    non parlavo solo di materiale da combattimento, ricordiamoci ke non tutti i soldati erano eroi pronti ad immolarsi davanti al nemico.. al panettiere a 100 km dal fronte forse di non essere mimetico con le rocce, piuttosto ke con la farina, forse non importava + di tanto []
    con l'andar del conflitto vennero addirittura portate le giakke 800eske da parata, senza taske e con salsicciotti, ma perlopiù notate in foto nell'art da fortezza o cmq gente non vicinissima al nemico. in ghiacciaio ho trovato "quarti" di cappotti au blu scuro, quasi nero, tipici fine 800 primi 900, foderati in pelliccia per le vedette "+ povere" (quelle dei locali standschuetzen) e ne ho uno intero, stessa tipologia, di casa.


    Anche l'utilizzo di panno italiano non è poi così documentato da ritovamenti uniformologici che lo testimonino, bisogna tener presente che gran parte dei magazzini del RE furono dati alle fiamme durante la ritirata, e quel che trovarono sicuramente fu avviato in patria per essere trasformato in tessuti ersatz realizzati anche con lane riciclate, c'è da dire poi che in effetti ogni esercito doveva indossare la sua uniforme pena se presi prigionire un' immediato giudizio di spionaggio con conseguente pena.

    giakke au in panno ita certamente buone ne ho viste poke infatti, una è al prima menzionato museo di vienna, e sono documentate fotograficamente pure giakke interamente ita portate dagli au dopo il 17..


    purtoppo sto parlando a braccio, xkè lavoro distante da dove conservo la documentazione, quindi la memoria, ad una certa età* [)], non è + la stessa..
    TIROL DEN TIROLERN ! ! !

  3. #33
    Utente registrato L'avatar di kaiserschuetze
    Data Registrazione
    Jul 2006
    Località
    MITTELEUROPA
    Messaggi
    187
    grazie walzorzi x il benvenuto []

    si, probabilmente hai visto i miei manikini alla mostra in corso a predazzo, + qlc oggetto alla mostra sull'aviazione di koetschach-mauthen

    La loro mostreggiatura era l'aquila tirolese al bavero con gradi uguali a quelli in uso nell'esercito.

    giusto, gli standschuetzen del voralberg xò non avevano al bavero l'aquila tirolese ma lo stemma del loro land
    TIROL DEN TIROLERN ! ! !

  4. #34
    Utente registrato L'avatar di kaiserschuetze
    Data Registrazione
    Jul 2006
    Località
    MITTELEUROPA
    Messaggi
    187
    caro lafitte.. non odiarmi.. ma devo ancora dire la mia (sono tirolese nel cuore) e quindi molto vicino all'argomento della difesa delle montagne tirolesi..

    Si Walter ha ragione, la confusione nasce dai distretti di reclutamento che erano alla fine gli stessi

    il reclutamento, in senso stretto, di fatto non esisteva, in quanto gli standschuetzen erano volontari, ke difendevano i loro masi.
    erano parificati militarmente all'esercito regolare, quindi anke x tutto ciò ke riguardava varie convenzioni tipo ginevra (napoleone xò non era della stesso parere..[viking])

    gli Standschutzen erano formati su 4 battaglioni

    gli standschuetzen erano suddivisi in 41 battaglioni x il tirolo tedesco, 47 per il welschtirol (trentino) e 6 per il voralberg

    essendo truppe volontarie non portavano le stellette dell' esercito, come avvenne per i Volontari Carinziani, Stiriani e Salisburghesi, e del Voralberg ecc ecc..

    le stellette le avevano come l'esercito e per di + pure quelli del voralberg erano standschuetzen..


    Il copricapo tradizionale prebellico degli Standschutzen Tirolesi era l'Hut in feltro (la bombetta) con la cornetta caricata dell' aquila Tirolese, da qui nasce l'uso di portare il piumetto di piume di gallo forcello anche sui kappe da combattimento.


    lo jaegerhut era il copricapo tipico degli jaeger, come dice il nome stesso e non era solamente prebellico ma usato in parate pure dopo.
    gli st.sch. prima della 1^gm e durante cmq le guerre di liberazione del tirolo fino al 1809, eran vestiti con i lederhosen (pantaloni di cuoio al ginokkio con bretelle) alta cintura di cuoio con proprio nome ricamato (iniziali) ed un cappellone di lana cotta (vedi andreas hofer e speckbacher)con piume. a seconda del colore della camicia o altre combinazioni di colore si differenziavano le varie compagni locali (faehnlein).
    tuttora gli schuetzen delle varie e + o meno ricostituite compagnie schuetzen tirolesi, ampezzane (cortina) e fodòm (arabba e livinallongo) conservano gli stessi costumi.
    le piume sullo jaegerhut sono di gallo cedrone e non sono quelle di gallo forcello sul berretto truppe da mont
    TIROL DEN TIROLERN ! ! !

  5. #35
    Utente registrato L'avatar di kaiserschuetze
    Data Registrazione
    Jul 2006
    Località
    MITTELEUROPA
    Messaggi
    187
    Citazione Originariamente Scritto da DIAVOLOBIANCO

    anche se son qua da poco benvenuto anche da me [^]
    un grazie al diavolobianco, anke se magari siamo un po' usciti dal seminato per quanto riguardava la tua giacca..
    spero di non aver annoiato..[]
    TIROL DEN TIROLERN ! ! !

  6. #36
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2006
    Messaggi
    138
    ma stai scherzando!?! è davvero molto interessante tutto quello che hai scritto e le tua parole traspirano non solo la tua conoscenza a riguardo ma anche il rispetto e l'attaccamento alla storia dei tuoi luoghi...

    a breve posterò qualche foto delle mie "giacche colorate" autriache e ungheresi e mi piacerebbe che tu e ovviamente gli altri mi possiate dare delucidazioni su una in particolare... [^]

  7. #37
    Utente registrato L'avatar di mauro
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Messaggi
    705
    ciao!
    A Predazzo !!
    Ottimo!
    A presto!!

  8. #38
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jun 2006
    Località
    Friuli-Venezia Giulia
    Messaggi
    102
    Accidenti Kaisershuetze son stato un ora per leggere tutto,veramente eccezzionale,ben preparato,complimenti!!

  9. #39
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Sep 2005
    Località
    Friuli-Venezia Giulia
    Messaggi
    769
    Ahahahah! il Kaiserschuetze spara con il suo 95!!

    Citazione Originariamente Scritto da kaiserschuetze


    uff.. quanta carne al fuoco..
    Sempre più di quella che avevano le truppe au nel goulashkanone!

    [i]Verissimo di m.16 collo camicia non ne furono mai prodotte in hechtgrau in quanto il colore fu dismesso nel 1915 con l'introduzione delle giacche m.15 in feldgrau o grigio acciaio (Stahlgrau) con collo alla coreana in piedi.

    in realtà* non mi riferivo al modello "16 collocamicia" ma semplicemente alle giacche a collo rovesciato per truppe da montagna mod 1906 o 1908 in panno hechtgrau(fonti diverse danno indicazioni diverse, e comunque ricordiamoci ke quello ke x il collezionista è assodato come "modello tot" in realtà* nella maggior parte dei casi non è sancito da nessun regolamento ma solamente dai modi di dire per l'appunto collezionistici, non credo ke karl kiamasse il bohler "paperino"..)
    Vero, io nello specifico mi riferivo alla giacca postata, agli effetti la adozione della giacca per truppe da montagna non ha una data precisa se in panno credo più verso il 1908 dato che la successiva con collo in piedi e con lo stesso materiale è del 1909.


    poi:

    [i]Precisazione: la giacca citata da Kaiserschuetze era prevista solo per i KaiserJager che in realtà* non erano truppe da montagna ma fanteria leggera

    in realtà* per i kaiserjaeger non era prevista nessuna uniforme specifica (da combattimento s'intende) ke fosse diversa dal resto dell'esercito, se non per certi fregi e mostrine quali la da te citata cornetta (prevista solo per la jaegerhut da parata), mentre il verde era si tipico per tutti gli jaeger, quindi kaiserjaeger, grenzjaeger e feldjaeger, ma di fatto anke per tutta la landwehr ke con gli jaeger aveva ben poco a ke fare, più una miriade di altri reggimenti (parlo solamente del grassgruen, non di altre sfumature di verde)..
    Vero, ho letto male il post precedente riferito alla guida caduta sul Paterno, concordo per i colori delle altre specialità* per quanto riguarda il verde erba delle mostrine il colore era distintivo dei reggimenti in questo caso 2 austriaci e 2 ungheresi nulla aveva a che vedere con il colore tradizionale delle altre truppe.


    [i]Per queste truppe viene introdotto nel 1908 il colore hechtgrau l'anno successivo esteso a tutto l'esercito,

    in verità* l'hechtgrau esisteva da almeno 60 anni prima per quanto riguarda i kaiserjaeger nello specifico (vedi i manichini risorgimentali all'heeresgeschichtliches museum in wien) e quindi attorno al 1850 circa, ke ben contrastavano invece con il tipico colore bianco delle coeve giakke di fanteria (e ke per di più avevano già* il collo rovesciato) mod '35 e 60 (qui però le mie specifike son un po' lacunose, probabilmente gli anni non son proprio esatti..). c'era pure nell'800 il colore "hellblau" o blu chiaro, da non confondere con l' hechtgrau (ho una divisa completa 1880 del 20° feldjaeger di cormons).
    Si è vero ma mi riferivo esclusivamente alle giacche in panno di colore hechtgrau adottate in toto per l'esercito per motivi mimetici allo scoppio del conflitto anche se ad onor del vero sul fronte orientale si videro parecchie "parate" ottocentesche con giacche colorate sui campi di battaglia credo per l'impossibilità* di rifornire tutti con giacche da combattimento.



    [i]e contemporaneamente appare il classico cappello con visiera (Kappe) con le piume di gallo forcello sul lato sx,

    il kappe (il cui solo nome non identifica nulla di specifico) esisteva almeno già* da metà* 800, con forma leggermente più conica (ne avevo uno verde del 1860 da fahnrich) anke se effettivamente era molto diverso dal più tipico e conosciuto copricapo kuk, però già* attorno al 1870 era uguale (se non chiaramente per il colore del tessuto) a quelli 1^gm per specifike forme e dimensioni e non aveva la mezza coda di forcello (parlando sempre di truppe da montagna landwehr) ma un'altra piuma diritta ke però, non essendo ornitologo, non saprei a ki potesse appartenere (forse fagiano)
    E' vero in parte in quanto non è confrontabile un Kappe in panno hechtgrau con fronte spiovente e falde abbassabili che noi collezionisti chiamiamo comunemente Mondur Depot facendo riferimento al regolamento stretto, con i cappelli in panno blu notte che mantenevano una forma più bassa e decisamente a tamburello, sarebbe un po come confrontare un m.909 da truppa con un m.1895 in panno turchino italiani.



    [i]tale copricapo era comunque abbastanza differente dal modello che poi fu adottato per tutto l'esercito in quanto di forma assai più alta degli altri.

    in realtà* il modello previsto dall'adjustierung per le truppe da mont landwehr differiva dal resto dell'esercito xkè aveva, oltrekè al taskino per il piumetto a sx, la falda finta e non abbassabile. quelli più alti ke si vedono in foto erano semplicemente un vezzo di uff e sottuff ke se li compravano e ke, credo io, fossero molto più fieri in quanto truppe specialistike..
    Anche ciò è vero in parte in periodo immediatamente prebellico da foto d'epoca le differenze di forma e dimensioni si vedono anche su esemplari da truppa, tralasciando dal discorso quelli del vezzo degli ufficiali specialmente per gli esemplari in tela hechtgrau.


    [i]La giacca con collo a camicia fu relativamente poco utilizzata probabilmente per il periodo che va dal 1908 al 1915,

    la giacca a collo rovesciato hechtgrau, a parte qlc raro caso visto in foto, era l'unica uniforme per le truppe da mont fino al 1915, quando l'uso del feldgrau fu esteso anke alla costruzione delle giakke da mont.. in seguito per semplicità* di costruzione e carenza di materiali anke le truppe da mont usarono giakke normali da fanteria con edelweiss sul colletto e talvolta nemmeno quelle..
    Giusto diciamo più o meno la stessa cosa il fatto che siano estremamente rare e spesso ricavate da modifiche di normali giacche a collo alla coreana la dice lunga sulle disponibilità* da magazzino in periodo bellico già* nel 15 i MD erano praticamente vuoti!!



    [i]Gli unici reggimenti alpini austriaci furono solo 5,

    I reggimenti alpini furono i 3 (Standschutzen), Landsschutzen ed infine come tutti noi li conosciamo dal 17 Kaiserschutzen,


    i reggimenti da montagna in effetti erano 5 il rgt landesschuetzen I di trient, il II bozen e III innichen (ma sempre dal 1906, prima era un'unico rgt con battaglioni vari) e dal 17 kaiserschuetzen + 4° e 27° landwehr citati.
    Concordo


    [i]queste truppe prima della guerra erano delle associazioni sportive e non disponevano di uniformi regolamentate,

    qui si parla degli standschuetzen ke cmq non erano solo tiratori della domenica ma gli unici, dall'emanazione del "landlibell" del 1511 da parte dell'imperatore massimiliano d'austria, deputati a difendere il (proprio) territorio del tirolo (e voralberg) per conto della casata degli asburgo.
    Si è vero ma gli equipaggiamenti non erano il massimo della modernità*


    [i]queste truppe invece utilizzarono l'altrettanto rara uniforme per truppe alpine in feldgrau con collo camicia e tasche applicate a soffietto

    la citata uniforme per le truppe alpine con taske a soffietto (4 applicate esternamente) è quella di cui parlavo. x il 4° e 27° priva di aquila tirolese sulla jaegerhut (chiaramente)
    Si, giusto



    [i]Tale giacca era del tutto differente dalla collo camicia m.16

    vero, l'unica somiglianza è il collo rovesciato, ke xò a sua volta differiva per gli angoli delle punte del collo stesso (cmq anke tra quelle specifike da mont c'erano diversità* in base all' "estro dello stilista")
    Concordo, le fogge variavano parecchio in molti particolari.



    [i]Si anche ciò è vero, credo che non solo a fine guerra ma già* dal 17 tutto andasse bene per vestire il fantaccino au compresi abiti civili per le truppe non combattenti, non credo siano state realizzate uniformi ex novo utilizzado tessuti prebellici colorati per motivi mimetici

    non parlavo solo di materiale da combattimento, ricordiamoci ke non tutti i soldati erano eroi pronti ad immolarsi davanti al nemico.. al panettiere a 100 km dal fronte forse di non essere mimetico con le rocce, piuttosto ke con la farina, forse non importava + di tanto []
    con l'andar del conflitto vennero addirittura portate le giakke 800eske da parata, senza taske e con salsicciotti, ma perlopiù notate in foto nell'art da fortezza o cmq gente non vicinissima al nemico. in ghiacciaio ho trovato "quarti" di cappotti au blu scuro, quasi nero, tipici fine 800 primi 900, foderati in pelliccia per le vedette "+ povere" (quelle dei locali standschuetzen) e ne ho uno intero, stessa tipologia, di casa.
    Certo ciò accadeva anche per truppe vicine alle linee di combattimento, anche io ho ritrovato cappotti in panno nero, spolverini in cerata e altri tipi di abbigliamenti civili, il solo ritrovamento di bottoni numerati giustifica la presenza di abbigliamento datato in linea.



    [i]Anche l'utilizzo di panno italiano non è poi così documentato da ritovamenti uniformologici che lo testimonino, bisogna tener presente che gran parte dei magazzini del RE furono dati alle fiamme durante la ritirata, e quel che trovarono sicuramente fu avviato in patria per essere trasformato in tessuti ersatz realizzati anche con lane riciclate, c'è da dire poi che in effetti ogni esercito doveva indossare la sua uniforme pena se presi prigionire un' immediato giudizio di spionaggio con conseguente pena.

    giakke au in panno ita certamente buone ne ho viste poke infatti, una è al prima menzionato museo di vienna, e sono documentate fotograficamente pure giakke interamente ita portate dagli au dopo il 17..
    Diciamo più o meno la stessa cosa ce ne sono ma non in quantità* tali da essere ritrovamenti all' ordine del giorno, del resto la necessità* fa si che venga utilizzato ogni tipo di equipaggiamento disponibile cannoni del nemico compresi!
    Cerco "avidamente" copricapi italiani, soprattutto Alpini, ed austro-tedeschi fino al 1945 nonchè foto italiane e austriache della Zona Carnia, Alto Isonzo e occupazione austro tedesca del Friuli I° guerra mondiale, foto Alpini divisione Julia e occupazione tedesca Friuli fino al 1945.

  10. #40
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Sep 2005
    Località
    Friuli-Venezia Giulia
    Messaggi
    769
    Azzz mi tocca anke il II tempo! straordinari stasera!
    Citazione Originariamente Scritto da kaiserschuetze


    Si Walter ha ragione, la confusione nasce dai distretti di reclutamento che erano alla fine gli stessi

    il reclutamento, in senso stretto, di fatto non esisteva, in quanto gli standschuetzen erano volontari, ke difendevano i loro masi.
    erano parificati militarmente all'esercito regolare, quindi anke x tutto ciò ke riguardava varie convenzioni tipo ginevra (napoleone xò non era della stesso parere..[viking])
    Si è vero erano volontari ma in periodo bellico gli unici volontari erano coloro esenti dagli obblighi di leva.
    La consuetudine della difesa dei confine era applicata anche dalla Serenissima in Carnia ove ogni paese forniva un tot numero di milizia in caso di attacchi alle frontiere (ricordo i combattimenti delle milizie presso Cason di Lanza contro le infiltrazioni turche più o meno sull' odierna linea di confine) Tale consuetudine risale ai tempi dell' imperatore Costantino che concesse alle popolazioni del confine la difesa autonoma dei propri territori (esercito limitaneo), la consuetudine si traspose anche con l'andare dei secoli e con il cambiare della casata dominante

    [i] gli Standschutzen erano formati su 4 battaglioni

    gli standschuetzen erano suddivisi in 41 battaglioni x il tirolo tedesco, 47 per il welschtirol (trentino) e 6 per il voralberg
    Ho fatto riferimento a opere datate sbagliando!

    [i]essendo truppe volontarie non portavano le stellette dell' esercito, come avvenne per i Volontari Carinziani, Stiriani e Salisburghesi, e del Voralberg ecc ecc..

    le stellette le avevano come l'esercito e per di + pure quelli del voralberg erano standschuetzen..
    Si giustissimo, l'enfasi mi ha fatto scrivere l'inesattezza infatti come avrebbero potuto altrimenti identificare i gradi, le stellette in se indicavano l'appartenenza all' esercito solo nel REI italiano.
    Anche io intendevo che i volontari del Voralberg appartenevano agli Standschutzen, avevano un loro fregio specifica da mostrina.


    [i]Il copricapo tradizionale prebellico degli Standschutzen Tirolesi era l'Hut in feltro (la bombetta) con la cornetta caricata dell' aquila Tirolese, da qui nasce l'uso di portare il piumetto di piume di gallo forcello anche sui kappe da combattimento.


    lo jaegerhut era il copricapo tipico degli jaeger, come dice il nome stesso e non era solamente prebellico ma usato in parate pure dopo.
    gli st.sch. prima della 1^gm e durante cmq le guerre di liberazione del tirolo fino al 1809, eran vestiti con i lederhosen (pantaloni di cuoio al ginokkio con bretelle) alta cintura di cuoio con proprio nome ricamato (iniziali) ed un cappellone di lana cotta (vedi andreas hofer e speckbacher)con piume. a seconda del colore della camicia o altre combinazioni di colore si differenziavano le varie compagni locali (faehnlein).
    tuttora gli schuetzen delle varie e + o meno ricostituite compagnie schuetzen tirolesi, ampezzane (cortina) e fodòm (arabba e livinallongo) conservano gli stessi costumi.
    le piume sullo jaegerhut sono di gallo cedrone e non sono quelle di gallo forcello sul berretto truppe da mont
    Verissimo ma mi riferivo solo al periodo immediatamente precedente al conflitto e al periodo prettamente bellico.
    Cerco "avidamente" copricapi italiani, soprattutto Alpini, ed austro-tedeschi fino al 1945 nonchè foto italiane e austriache della Zona Carnia, Alto Isonzo e occupazione austro tedesca del Friuli I° guerra mondiale, foto Alpini divisione Julia e occupazione tedesca Friuli fino al 1945.

Pagina 4 di 9 PrimaPrima ... 23456 ... UltimaUltima

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato