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Discussione: Vari tipi di acciaio per elmetti ?

  1. #1
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    Vari tipi di acciaio per elmetti ?

    Salve,vi sono elmetti fatti con acciaio duro come gli M 33 italiani e i vari tedeschi ww2,mentre altri,tipo quelli USA e inglesi sono fatti con acciaio più morbido(parlo degli elmetti più conosciuti)a parte la bibliografia si nota questo perchè gli uni tendono a creparsi e gli altri ad ammaccarsi.Volevo chiedere per quale motivo sono stati scelti acciai così diversi,con quali criteri e quali sono stati i più efficaci per la protezione che dovevano svolgere.Grazie,apresto Gabriele.
    Non pensate mai che la guerra, per quanto necessaria o giustificata, non sia un crimine."

  2. #2
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Re: Vari tipi di acciaio per elmetti ?

    Argomento abbastanza difficile ed ampiamente dibattuto in vari forums e in
    qualche volume pubblicato.Rilevati di questi problemi prevalentemente sugli
    elmetti americani M-1 di primissima produzione, ma non sono esclusi elmetti
    britannici, elmetti italiani M.33 della serie civile ed e' stato riportato qualche caso
    su elmetti tedeschi. Sembra quasi esclusivamente dovuto all'uso di acciaio al
    manganese con proprieta'non magnetiche, lavorato a freddo.Ho avuto modo di
    parlare con un ex responsabile di produzione degli elmetti americani M17A1 ed
    M-1 nel primo periodo bellico (1941) della zona di Buffalo (NY) ed egli mi ha
    spiegato che questi 'cracks' da 'stress dell'acciaio' erano dovuti al tempo di
    'tiraggio' subito dall'elmetto.Mentre l'elmetto M17A1 aveva un tempo relativamente
    breve, dovuto alla sua semplicita' di disegno, l'M-1 aveva un tempo tre volte piu'
    lungo per lo stampaggio, a causa del design molto piu' complicato,formato da
    varie curve che dovevano bilanciarsi tra loro.Piu' passava il tempo per lo stampaggio
    dell'elmetto, e piu' l'acciaio,in alcuni punti,poteva cedere o non essere uniforme.
    Di conseguenza, durante la produzione, molti degli scafi si rompevano solitamente
    nella zona della visiera o nelle parti occipitali dell'elmetto. Problemi supplementari
    potevano venir fuori col tempo nei punti a rischio (cracks di eta'). Questi furono ovviati dopo un migliore controllo della qualita' dell'acciaio, semplicemente temprando di piu' l'acciaio
    che doveva diventare il bordo dell'elmetto,agendo prima che fosse stampato.
    Questi problemi si rivelarono essenzialmente sugli elmetti di prima produzione, ma
    il problema piu' grave fu che appena pronti gli elmetti furono assegnati alle forze
    armate, sia in America che oltremare:mentre quelli in America, ove si presentava il
    difetto (crepe da sforzo),venivano subito sostituiti, quelli oltremare (Pacifico, Africa
    Italia)non furono mai sostituiti per problemi logistici e di tempo, sicché e' molto
    frequente ora, imbattersi in un M-1 vissuto, con queste crepe ben evidenti.
    Gli inglesi hanno avuto lo stesso problema nel 1941 col loro elmetto da paracadutista
    P Type,in acciaio al manganese ed in parte col modello successivo dello stesso anno.
    Il controllo sugli elmetti italiani M.33 era talmente alto, che, salvo sporadici casi
    rivelatisi su elmetti destinati alla difesa civile, non e' stato mai segnalato alcun problema.
    In un forum anglosassone e' venuto fuori che qualche elmetto tedesco M.35 presentava
    cracks da sforzo, ma una dozzina di casi non possono fare certamente una regola, e chissa' che tipo di 'stress' possano aver patito quegli elmetti!
    Recentemente si e' saputo che un clone M-1 olandese (Verblifa) presentava un paio di crepe da stress.Esso recava il marchio a vernice 'afgekeurd' (rifiutato):cio' dimostra che lo stesso
    errore fatto dagli americani ad inizio guerra, puo' essere stato perpetrato inavvertitamente
    anche da altre nazioni nel primo dopoguerra.
    L'argomento è complesso, ma interessante. PaoloM

  3. #3
    Utente registrato L'avatar di Andrea58
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    Re: Vari tipi di acciaio per elmetti ?

    Un grazie a marpo per l'interessantissima disamina del problema. Mi ha tolto parecchi dubbi sugli acciai.
    Immaginavo che il problema della "scheggiosità*" di alcuni elmetti fosse appunto legata al tipo di lega utilizzata.
    Si parla della amagneticità* degli elmetti. Qual'è il motivo di questa scielta?
    Homo homini lupus. Draco dormiens nunquam titillandus
    lo spirito di Cesare, vagante in cerca di vendetta, con al suo fianco Ate uscita infocata dall'inferno, entro questi confini con voce di monarca griderà "Sterminio", e scioglierà i mastini della guerra, così che questa infame impresa ammorberà la terra col puzzo delle carogne umane gementi per la sepoltura.

  4. #4
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Re: Vari tipi di acciaio per elmetti ?

    Un elmetto magnetico, poteva facilmente interferire con varie strumentazioni, in
    primis le bussole e anche probabilmente con altre strumentazioni piu' sofisticate.
    Confesso la mia ignoranza, sul come rendere amagnetico l'acciaio di un elmetto:
    qui bisognerebbe interpellare un esperto di metallurgia, comunque a naso al solito
    acciaio si doveva togliere qualcosa, e per compensare, aggiungere qualcosa d'altro.
    Pero' qui andiamo molto oltre... PaoloM

  5. #5
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    Re: Vari tipi di acciaio per elmetti ?

    Come al solito molto esaudiente e rende sempre più credito a gli M33,credo che il procedimento per rendere amagnetico un metallo non sia nella lega ma in un trattamento con elettrocalamite ciao.
    Non pensate mai che la guerra, per quanto necessaria o giustificata, non sia un crimine."

  6. #6
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Re: Vari tipi di acciaio per elmetti ?

    ...insomma togliere elettroni... PaoloM

  7. #7
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    Re: Vari tipi di acciaio per elmetti ?

    Non so esattamente il metodo è un pò come fare il contrario per rendere magnetica una bachetta di bachelite tramite sfregamento sicuro che usavano elettrocalamite.
    Non pensate mai che la guerra, per quanto necessaria o giustificata, non sia un crimine."

  8. #8
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    Re: Vari tipi di acciaio per elmetti ?

    Allego un link molto interessante che ho trovato tempo fa in un sito americano.. si tratta di un documento datato giugno 1944 sull'analisi di 50 elmetti tedeschi catturati dagli Alleati..
    http://www.dtic.mil/cgi-bin/GetTRDoc?AD ... tTRDoc.pdf
    Gigi "Viper 4"

    "...Non mi sento colpevole.. Ho fatto il mio lavoro senza fare del male a nessuno.. Non ho sparato un solo colpo durante tutta la guerra.. Non rimpiango niente.. Ho fatto il mio dovere di soldato come milioni di altri Tedeschi..." - Rochus Misch dal libro L'ultimo

  9. #9
    Utente registrato L'avatar di Andrea58
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    Re: Vari tipi di acciaio per elmetti ?

    Citazione Originariamente Scritto da avio
    Come al solito molto esaudiente e rende sempre più credito a gli M33,credo che il procedimento per rendere amagnetico un metallo non sia nella lega ma in un trattamento con elettrocalamite ciao.
    No è proprio l'acciaio a non essere magnetico, non so spiegarvelo ma una volta mi è stato spiegato il motivo ed è legato al tipo di lega ed alla compattezza delle molecole.
    Quello che invece non capisco continua ad essere il motivo di questa necessità*. Marpo dice per le bussole e similia ma dopotutto il sodato aveva fucile e baionetta magnetici. Mah ????
    Homo homini lupus. Draco dormiens nunquam titillandus
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  10. #10
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Re: Vari tipi di acciaio per elmetti ?

    Fa' conto che una pattuglia di una decina di uomini, tutti con elmetto magnetico
    si mettono attorno al loro ufficiale che sta controllando una bussola: guarda che la
    differenza sull'aghetto della bussola si sente... Lo dico per esperienza personale. Si,
    fucile, baionetta, altre armi e munizioni possono influire, ma mai come una 'massa'
    compatta di una decina di elmetti o di uno solo. Senza poi contare che altri strumenti
    ne possono essere influenzati, come giroscopi e anche forse spolette a tempo.
    Tutti i belligeranti hanno cercato di rendere amagnetici gli elmetti, specie in epoca
    moderna.Ora il problema non sussiste piu'. PaoloM

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