Ieri sono stato alla mostra a Massa; solita mostra direi, l'occasione per scambiare quattro chiacchiere con gli amici, un'occhiata agli elmetti presenti, molti già* rivisti ad altre mostre, qualcuno nuovo, niente di particolarmente eclatante ma qualche pezzo discreto c'era; quasi esclusivamente tedeschi, qualche italiano, ma poca roba, il resto del mondo pressoché dimenticato, almeno fra gli oggetti degni di interesse.
Naturalmente qualcosa può essermi sfuggito e mi scuso in anticipo con qualche espositore che invece magari aveva qualche bel pezzo che non ho visto.
Comunque per non tornare a mani vuote, senza salassare il portafoglio, ho preso questo 42, senza infamia e senza lode, ma dal buon rapporto qualità*/prezzo secondo me; direi un sobrio elmetto completo e in buone condizioni, una discreta verniciatura anche se consumata e con molti graffietti e zone leggermente rugginose, direi al 70/80%, una decal anch'essa discreta, un po' sbiadita e consumata ma c'è tutta, una normale ET regolamentare.
Cuffia abbastanza bella, con un buchetto dovuto, penso, alla fame di qualche topo o qualche insetto; le falde conservano anch'esse una buona verniciatura, mentre un filo più corrosa appare l'interno calotta; evidentemente l'elmetto è stato a pancia in su, con un po' di umidità* all'interno, per un po' di tempo, comunque niente di problematico.
Il soggolo è bello, ma forse è stato rimesso, mi sembra un po' nuovo rispetto all'elmo, anche se appare comunque vissuto, specialmente dalla parte color marrone; è marcato, ma la foto del marchio mi è venuta sfuocata e illeggibile; comunque è Wallisch Wien 1942.
Le foto purtroppo sono un po' scure, il colore è più o meno quello delle foto dei primi piani della decal.

Rispondi citando






